ANCORA SANGUE, ANCORA LA "275" MALEDETTA: impatto tremendo, muore al rientro dal lavoro
Un altro drammatico incidente stradale in queste ore nel Salento: ecco il bilancio
SCORRANO - Rientrava a casa dal lavoro ma è morto sulla Statale “275”, la “Strada della Morte”, ribattezzata oramai così tristemente da decenni.
Ha perso la vita a pochi metri di distanza dallo svincolo per Scorrano un 61enne di Cursi, Cosimo Mangia il suo nome, che viaggiava a bordo di una Ford Fiesta che per cause ancora in fase di accertamento si è scontrata in pieno con una Skoda Oktavia che proveniva nell'altra direzione di marcia.
L'impatto è stato tremendo, tanto che la Fiesta ha sfondato anche la recinzione del cantiere stradale che costeggia la carreggiata attuale della “275”, finendo la sua corsa in un terreno.
La vittima è stata soccorsa immediatamente da una infermiera che ha assistito all'incidente e viaggiava su un'altra auto in quegli istanti, poi è arrivato sul posto il 118 che è giunto sul luogo dell'impatto quando oramai le condizioni dell'uomo erano disperate, pochi istanti prima che morisse.
I 3 occupanti della Skoda sono stati soccorsi sul posto e trasferiti all'ospedale di Scorrano e al “Fazzi” di Lecce. Le loro condizioni non sarebbero gravi.
Sul posto i Carabinieri di Muro Leccese e i Vigili del Fuoco che hanno effettuato tutti i rilievi per cercare di ricostruire le modalità e dunque le responsabilità dell'impatto.
Mangia lavorava in una ditta edile specializzata nella costruzione di piscine per abitazioni, lascia la moglie e 2 figli.


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