Un'altra settimana senza BANDA. Nonostante GLI SPACCIATORI DI "FAKE NEWS" lo stiano aspettando da 10 giorni in aeroporto
L'esterno d'attacco zambiano non si vede all'orizzonte: per i bene informati era sulla rotta verso Lecce 10 giorni fa
LECCE - Da 10 giorni sfidando il sole del Salento c'è un picchetto fisso di valorosi che attende Lameck Banda al rientro a Lecce così come assicurato da 10 giorni appunto, a bordo dell'aereo dal volo infinito, che gira, gira, gira… Evidentemente con buona pace dell'esterno d'attacco zambiano che la deve pensare diversamente sul suo rientro a Lecce.
Dormono all'addiaccio fuori dall'Aeroporto di Brindisi, oramai senza viveri né più speranze, intravedendo il miraggio del rientro dell'attaccante che, “fake news” regina architettata in combutta con Corvino, il Lecce 2 anni fa non avrebbe ceduto neppure per 20 milioni di Euro.
E' tutto splendido, dunque, nella realtà parallela dell'estate del mercato, ma di egocentrismo in egocentrismo e di comiche affermazioni di supremazia sui destini del Salento, sull'Italia, sulla galassia, annunci di conferenze stampa per la presentazione di maglie e abbonamenti (mai previste già da 2 anni, andate a controllare) e ricostruzioni geopolitiche sulle dinamiche delle tribù dello Zambia a seguito della morte di una nonna di Banda (già sottoterra da 2 anni), l'unico a farne le spese è il Lecce che apre un'altra settimana senza il suo calciatore. Per il resto ci stiamo ammazzando di risate…


Commenti