PIANO SICUREZZA per Lecce-Roma: la società mette mano al portafogli per garantire i tifosi. ECCO LE SPESE
Il Lecce ha destinato 50mila Euro in più del normale budget per garantire la sicurezza di una sola gara, per evitare l'emigrazione a Bologna
LECCE - Per rispettare tutte le prescrizioni di sicurezza imposte per evitare di emigrare a Bologna il Lecce ha speso in poche ore 50mila euro di extra-budget per garantire i suoi tifosi nei 90 minuti e prima e dopo Lecce-Roma.
Lo si apprende da fonti societarie, dopo che la stesa società di Via Costadura si è presentata in Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo con tutto il suo piano di sicurezza per venire incontro ai Vigili del Fuoco, l'istituzione che attorno al tavolo maggiormente ha fatto presente le criticità di sicurezza dello stadio per uno spettacolo da 30mila spettatori o quasi.
E se sulle prescrizioni SoloLecce.it è stata tempestiva nel farvele conoscere con una esclusiva che ha segnato positivamente la nostra estate (CLICCA QUI PER RILEGGERE TUTTI I “PROBLEMI” DEL “VIA DEL MARE”) oggi parliamo d'altro, di soldi.
In Tribuna Est Superiore la società posizionerà 29 steward in più, 1 ogni 10 sedute, per controllare che nessuno si avventuri nelle file A e B, quelle più in alto, dove in caso di esultanza o anche solo alzandosi in piedi si finisce con la testa contro la base della nuova copertura. Più a scadenza, quando ci sarà il tempo di far entrare una ditta per mettere mano in maniera definitiva il Lecce ha intenzione di murare quelle file e quindi impedire fisicamente di poterle raggiungere.
In Tribuna Centrale e in Curva Nord e Sud davanti ai pilastri della nuova copertura che ostruiscono le vie d'esodo e che ricadono proprio lì davanti il Lecce posizionerà delle torri faro mobili affittate appositamente e che illumineranno a giorno l'area per consentire al pubblico in entrata e in uscita di vedere bene l'ostacolo, che sarà ulteriormente circondato da altri steward e da una protezione ulteriore che impedirà a chiunque di andare contro i pilastri. Più a scadenza, anche qui, il Lecce ha intenzione di spostare di qualche metro le scale d'ingresso e uscita dei 3 settori, con un intervento anche lì in muratura che ha dunque bisogno di un'azienda che lo faccia con tutti i crismi.
Totale un salasso di 50mila Euro di affitti, noleggi e steward che il Lecce ha già stanziato. Non sono un affare da poco: per la società col più basso monte ingaggi della A, pensate, sarebbero 2 mesi di stipendi pagati per un giocatore medio-alto da 300mila Euro netti.


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