CORINI, L'ALLARME DELLA VIGILIA: "problemi al polpaccio per CODA, si decide domani"

Lunedì 15 Marzo 2021 | Marco Errico | News

LECCE - La trasferta di Venezia è un esame importante per Eugenio Corini, che si aspetta da questa gara una conferma importante rispetto alle ultime prestazioni del Lecce con Reggiana e Chievo Verona.

Ecco i temi della vigilia del tecnico che si è affidato alle domande dei giornalisti in Sala Stampa.

Dubbio Coda - “A parte Adjapong non saranno disponibili Calderoni, Paganini e Monterisi, oltre a Borbei che torna con il settore giovanile perchè abbiamo recuperato Vigorito. C'è un dubbio per Coda che ha preso una botta al polpaccio con il Chievo Verona, valuteremo solo domani se farlo giocare o no. Il discorso vale anche per altri ruoli, sulla formazione farò delle valutazioni ampie anche sullo stato di forma dei ragazzi e sugli impegni che ci attendono, tutti ravvicinati”.

Avversario - “E' una squadra forte e che non si trova lì in classifica per caso. Difendono molto bene, sono compatti, hanno fatto più punti di tutti nel girone di ritorno, per noi sarà una tappa fondamentale, importantissima, per questo la nostra mentalità deve essere feroce".

Gol a raffica - “La differenza tra Lecce-Entella e le due partite successive l'ha fatta soltanto la fase di finalizzazione. Stiamo lavorando sui dettagli, per segnare di più, per questo anche quando non ci riusciamo l'importante è creare tutti i presupposti per segnare. La squadra sta bene fisicamente, questo aspetto regala lucidità agli interpreti".

Trequartista - “Mancosu è un calciatore straordinario, un ragazzo generoso che dà il massimo in ogni momento per questa maglia, dall'allenamento al terreno di gioco. A Venezia potrebbe partire lui, è una opzione, anche perchè Henderson è comunque molto duttile, può giocare in altre posizioni del centrocampo. Tutti e due sono pedine fondamentali di questo gruppo, in questo finale con tanti impegni ravvicinati saranno importantissimi".

Protagonisti alcuni singoli - “In queste ultime partite ci sono dei ragazzi che hanno fatto molto bene. Il DS Corvino mi aveva fatto vedere dei filmati di Hjulmand in sede di trattativa e ho avuto subito la percezione di un ragazzo con grandi qualità. Poi abbiamo ritrovato Pettinari, un ragazzo che sembrava perso per noi per sempre, con il capitolo Lecce chiuso per la sua vita e che invece ha grandissime qualità tecniche, si è fatto trovare pronto ed è un protagonista. Poi c'è Maggio, un ragazzo con qualità straordinarie, un valore aggiunto, uno con tantissime motivazioni dopo una carriera come la sua: Corvino è stato bravissimo a cogliere quella occasione".