VARENNE, SI PARLERA' DI LUI PER SECOLI. E' morto il "Capitano", il più grande trottatore di tutti i tempi
A 31 anni l'indigeno è morto nel suo allevamento dove stava passando la vecchiaia
EBOLI - E' morto a Eboli, in provincia di Salerno, nell'allevamento in cui stava trascorrendo la meritata vecchiaia, il più grande trottatore di tutti i tempi, Varenne. Aveva 31 anni, praticamente era un cavallo centenario per l'età media degli equini.
Figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiaan Ialmaz, Varenne deve il suo nome alla via dove ha sede l'Ambasciata d'Italia in Francia, Rue de Varenne.
Baio indigeno, di proprietà di Enzo Giordano che mai ha voluto venderlo neppure davanti ad offerte faraoniche, diversi milioni di Euro, in carriera nessuno è stato come Varenne: ha vinto 62 corse su 73 disputate, tutte con alla guida Giampaolo Minnucci, il suo unico “driver”.
Varenne ha vinto il “Grand Prix d'Amerique” 2 volte, il “Lotteria di Agnano” 3 volte, il “Derby”, il “Premio Elitloppet” di Stoccolma, facendo 2 volte di fila il “Grande Slam” delle corse, ossia vincendo le 3 corse più grandi della storia del trotto.
Dopo il ritiro Varenne ha avuto almeno 2700 figli, un dato al ribasso che non è definitivo, 5 dei quali sono stati tra i più vincenti in tempi moderni. Un DNA unico, che resterà storico nel trotto.
Nelle prossime ore Varenne sarà seppellito seguendo le regole nazionali sulla tumulazione degli animali e sarà creato un mausoleo a suo eterno ricordo, che sarà anche visitabile dagli appassionati e dai tifosi.


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