LA TRAGEDIA SUL CAMPO DI CALCIO: muore a 39 anni durante l'allenamento, stroncato da un malore
Dolore, rabbia e disperazione a Parabita, per la morte di un giovane calciatore di una squadra amatoriale del paese
PARABITA - Il cuore, che per gli amici era un cuore grande, di un ragazzo molto attivo professionalmente e nel sociale, l'ha tradito sul campo da calcio.
E' morto così, a 39 anni, stroncato da un malore durante un allenamento del “Parabita City”, squadra amatoriale del paese.
Riccardo Chetta, questo il nome della vittima di questa tragedia, si è accasciato al suolo durante le fasi di riscaldamento dell'allenamento con i suoi compagni di squadra, sotto gli occhi degli amici che hanno chiamato immediatamente i soccorsi, inutili.
Un infarto fulminante, che ha portato via un padre di famiglia ai suoi bambini di 3 e 6 anni.
Gli operatori sanitari hanno cercato di rianimare il ragazzo per mezz'ora, con decine e decine di interventi di rianimazione, tutti andati a vuoto.
Chetta era molto conosciuto nel settore turistico, dove aveva ereditato dal padre una agenzia di viaggi di famiglia a si occupava di gestire diverse strutture nell'agriturismo.


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