Cronaca

20ENNE MORTO IN OLANDA, E' UN MISTERO: il telefonino non si trova, "sicuro non si è ammazzato"

Gli amici e i conoscenti di Alessio Giannaccari sono certi: "impossibile si sia ammazzato"

AMSTERDAM - Non c'è nessuna traccia del telefonino di Alessio Giannaccari, il 20enne leccese trovato morto vicino ai binari di una stazione della metro di Amsterdam.

Si infittisce, il mistero sulla morte del giovane salentino: la SIM della sua utenza telefonica, intestata al padre, è stata ritrovata a pochi metri dal cadavere del povero ragazzo, ma del cellulare non c'è traccia.

Sulla dinamica della morte del 20enne la magistratura olandese non esclude nessuna pista, anzi, quella del suicidio è scartata soprattutto da chi conosceva il ragazzo, un giovane senza problemi e figlio di una famiglia solida economicamente e moralmente. “Nessuna possibilità che Alessio si sia ammazzato”, dunque, almeno secondo chi conosceva il ragazzo.

I genitori del 20enne, la donna un avvocato dello Stato e l'uomo un imprenditore, in giornata sono tornati in città mentre sulla salma del ragazzo per oggi è stata programmata l'autopsia.

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