VI "SPIEGHIAMO" LE NUOVE DIVISE. Micati: "lavoro di un anno, la maglia è sacra"

Giovedì 10 Settembre 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE - A spiegare il "concept" alla base delle nuove maglie del Lecce non poteva che essere il Responsabile del Marketing giallorosso Andrea Micati, decisivo nel percorso che ha portato alla nascita delle nuove divise da gara del Lecce, con il supporto del Direttore Generale della società giallorossa Giuseppe Mercadante e con Giovanni Fasano di "M908", a capo dei magazzinieri del Lecce anche per questo campionato (CLICCA QUI PER RIVEDERE LE NUOVE MAGLIE NEL DETTAGLIO).

Cominciamo con le parole del Responsabile del Marketing del Lecce Andrea Micati (FOTO SOTTO).

Progetto lungo - "Già dallo scorso anno siamo al lavoro per queste maglie. Ci teniamo molto, la maglia del Lecce è cosa sacra, ci sono dentro tutti i sentimenti dei tifosi per la nostra squadra. Ogni volta cerchiamo di rappresentare questo legame".

Prima e seconda - "Sulla prima tenuta abbiamo puntato sul classico giallorosso contornato da inserti blu ai lati, con la novità della scomposizione pixellata al centro. Un esperimento grafico che darà molto spazio allo sponsor e al numero dietro la maglia, particolarmente leggibile. Alla seconda maglia teniamo molto, perchè ci permette di dare una connotazione alle nostre idee di ogni anno. Quest'anno il giallorosso è verticale, per dare spazio al legame con il territorio sul resto della maglia, dove sono impressi tutti i nomi dei comuni della provincia di Lecce".

Sulla terza maglia ecco le parole del Direttore Generale del Lecce Giuseppe Mercadante.

Legame con il territorio - "Da oltre un anno siamo impegnati in battaglie sociali e ambientali. Abbiamo voluto riprodurre queste nostre convinzioni sulla terza maglia, con il verde dei nostri ulivi, elemento imprescindibile della nostra terra".

A spiegare le scelte fatte per le divise dei portieri è Giovanni Fasano, Responsabile del Magazzino del Lecce ma impegnato anche sul fronte "M908".

Classicità - "Quest'anno si è fatta una scelta improntata alla tradizione, perchè la divisa nera con gli inserti giallorossi è praticamente storica per i grandi portieri del Lecce del passato. La seconda è grigia, quindi molto classica anche questa, mentre la terza è tutta azzurra, tra continuità e modernità".