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GERMANIA e INGHILTERRA: stop! In Germania una dozzina di POSITIVI, le piccole inglesi: "senza pubblico non giochiamo"

Martedì 5 Maggio 2020 | Marco Errico | News

BERLINO - L'emergenza sanitaria legata al diffondersi del coronavirus mette di nuovo in dubbio la ripartenza di due campionati che sembravano sul punto di tornare in campo.

In Germania il Colonia, club della Bundesliga, ha comunicato che tre tesserati sono stati trovati positivi al virus dopo che l'intera rosa e lo staff atletico e tecnico erano stati sottoposti a test specifici prima degli ultimi allenamenti individuali. I tre andranno in quarantena per 14 giorni, gli altri continueranno ad allenarsi, ma chi si assumerà la responsabilità di far giocare il Colonia con tre assenze nella rosa? E' un po' il discorso che in Italia rischia di applicarsi per la Juventus e per Dybala che non riesce ancora a negativizzarsi dal virus.

Complessivamente sono una dozzina i positivi al coronavirus stimati in pochi giorni di ripresa di allenamenti tra la Bundesliga e la Bundesliga 2.

In Inghilterra, terra solitamente nota per le sue scelte unitarie e condivise, le società meno ricche della Premier League hanno "rotto" il fronte compatto della ripartenza. Alla base del no di mezza Premier al ritorno in campo c'è la volontà delle big di giocare a porte chiuse. Una condizione che agevola le grandi squadre: senza pubblico, sostengono i club minori, la competizione è falsata e le grosse società possono vincere più facilmente senza la spinta dei tifosi che sono la marcia in più di chi è tecnicamente inferiore.