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FIGC, le altre "STORIE": a NARDO' FINE DEL CALCIO, non basta una telenovelas di pianti tra tv e siti

Lunedì 8 Giugno 2020 | Cosimo Carulli | News

ROMA - Qualche curiosità in più legata alle decisioni odierne del Consiglio Federale della FIGC dei cui effetti pratici per il futuro del Lecce parliamo ampiamente in una diversa nostra news (CLICCA QUI PER LEGGERE).

Il Consiglio Federale ha confermato la coda degli spareggi finali in B, non solo per la promozione in A ma anche per retrocedere e determinare la quarta squadra da spedire in C, come stabilito nella formula standard del campionato cadetto.

Dalla C dunque saliranno quattro formazioni, tre ufficialmente promosse da oggi (Monza, Vicenza e Reggiana), mentre la quarta sarà determinata da un play off definito "facoltativo" nella stessa dicitura utilizzata dalla FIGC.

Sostanzialmente parteciperanno al play off le società che ritengono di avere i mezzi finanziari e le garanzie sanitarie per poter portare avanti la stagione. Per tutti gli altri club stagione finita. La Puglia sarà rappresentata ai play off da Bari e Monopoli (certamente) e probabilmente anche dal Francavilla che dovrebbe accettare di giocarsi questo "jolly" di fine anno.

Nelle categorie inferiori il "segnale" tv di alcune emittenti locali sembra arrivare a Roma disturbato: la FIGC, nonostante i piagnistei a mezzo stampa ben compiacente di tutta la dirigenza del Nardò ha spedito i granata in Eccellenza Pugliese.

Una decisione che non fa una grinza dal punto di vista del diritto sportivo, visto che la formazione del patron Donadei si ritrovava sfortunatamente al terz'ultimo posto in classifica al momento dello stop al campionato per l'emergenza sanitaria (piccolissimo dettaglio omesso da alcune "fonti" che hanno sostenuto la "Crociata") e che soprattutto la dirigenza granata sperava di scongiurare con una fastidiosa e inutile occupazione di spazi televisivi e "giornalistici" (è una parola grossa...), piuttosto che esibendo le stesse presunte prove muscolari nelle sedi opportune.

Ora, stando a quanto proclamato dalla "muscolosa" dirigenza neretina, il Nardò per protesta non dovrebbe iscrivere la squadra al prossimo torneo di Eccellenza Pugliese. Noi invece siamo certi che lo farà obbedendo all'autorità calcistica senza indugi...

In C ci va il Bitonto che oggi fa meritatamente la storia: il club neroverde barese è per la prima volta nel professionismo dopo 99 anni di storia calcistica.