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FALCO, RESPONSABILITA' DA GRANDE: "ora sono maturo, a Milano per crederci"

Mercoledì 21 Agosto 2019 | Matteo Bottazzo | News

ACAYA - Tocca a Filippo Falco.

Parla lui in conferenza stampa, nel cuore di questa settimana che porta a Inter-Lecce. Ecco la nostra intervista.

Rinnovo - "L'accordo lo avevamo già da maggio, non ci sono mai stati problemi, abbiamo fatto tutto in dieci minuti. L'avventura continua e sono contento di far parte della famiglia dove sono cresciuto. Mi auguro di lasciare il segno soprattutto in A che mi sono guadagnato insieme ai miei compagni di squadra".

Esordio - "Quattro anni fa fu una emozione unica, il coronamento di un sogno per un ragazzo. Ricordo di aver fatto anche una buona partita al debutto con il Sassuolo, rimanendo sul terreno di gioco novanta minuti. Questo debutto con il Lecce sarà speciale perchè sono cresciuto con questa maglia sin da piccolo".

La maglia numero dieci - "E' un numero da onorare. Adesso sono maturato rispetto a quando ero ragazzo, voglio fare una grande stagione, lasciare un ricordo e un segno importante del mio passaggio a Lecce":

Nuovi arrivi - "Tutti si sono inseriti nel modo migliore, è tutta gente di grande esperienza nel calcio, è tutto più semplice. Siamo consapevoli che il gruppo sia la nostra forza".

Inter - "Ci concederanno poco, vorranno fare bene davanti al loro pubblico, dobbiamo cercare di sfruttare al meglio le opportunità che avremo, anche qualche calcio piazzato. Ho la fortuna di poterli calciare, spero di fare bene".

Condizione fisica - "Sarà una partita complessa: Conte è un mostro nel settore, prepara fisicamente le sue squadre da subito e con esplosività. Dovremo fare attenzione".

Lapadula - "Ha caratteristiche diverse dalle mie, insieme ci possiamo completare bene, in allenamento ci cerchiamo sempre, per conoscerci ancora di più".

Variazioni tattiche e ruolo - "Il mister ci chiede lo stesso tipo di lavoro dello scorso anno, anche con la Salernitana ho giocato nella mia solita zona. Ma abbiamo lavorato a diverse soluzioni, con la filosofia sempre inalterata, quella di fare calcio, produrre occasioni".