SQUALLORE SENZA FINE: a sette anni violentata dal padre, con la complicità della madre. A processo due genitori

Domenica 30 Agosto 2020 | Cosimo Carulli | Cronaca

LECCE - Abusi sessuali indicibili sulla figlia di sette anni, con la complicità della moglie, la mamma della bambina, che costringeva la figlioletta a subire le attenzioni del padre.

E' una storia di squallore e violenza senza fine, quella che arriva da Lecce, maturata a cavallo del 2017 e che in questi giorni ha mandato a processo marito e moglie accusati di violenza sessuale aggravata dalla minore età e dal grado di parentela della vittima.

A scoprire gli abusi sessuali gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce che si sono guadagnati la fiducia della bimba sino ad avere i suoi racconti, una volta al sicuro in una comunità in cui era finita inizialmente per dei generici maltrattamenti in famiglia.

Niente che faceva presagire agli stupri e alle violenze costanti che la bambina era costretta a subire dal papà, con il consenso della mamma. Violenze anche fisiche oltre che sessuali e morali, perchè il padre-orco oltre ad avere rapporti sessuali anche completi con la figlioletta la molestava nelle parti intime con oggetti come bastoni e accendini.