IL TEMA: "RISIKO" LECCE, 12 paesi rappresentati. Con un altro Stato Corvino fa "13"!

Domenica 11 Luglio 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - E' ancora appena cominciato, ma il mercato estivo del Lecce ha completato la trasformazione del Lecce a multinazionale dal profilo spiccatamente nordeuropeo.

Un tema che secondo la nostra analisi non è soltanto statistico e per questo ve lo proponiamo, per darvi la dimensione di un calcio che cambia, con i suoi rischi, con le sue “aperture” a mondi nuovi, con le sue speranze e le sue incertezze.

Con l'arrivo di Bjarnason, l'ultimo acquisto in ordine di tempo ufficializzato lo scorso 30 giugno, il Lecce porta a quota 12 le nazionalità rappresentate nel suo organico, 13 se ovviamente dobbiamo conteggiare anche quella italiana…

La fa da padrone come detto il Nord Europa.

Bjarnason si porta nel Salento la bandiera islandese, mentre Hjulmand è danese, Bjorkengren è svedese, come Zuta che però è di passaporto della Macedonia del Nord.

Con il rientro di Benzar dal prestito al Viitorul diventano due i rumeni, visto che c'è da mettere in conto anche il giovane talento Borbei, oramai approdato in prima squadra come terzo portiere.

Due i sudamericani: il brasiliano Gabriel e il colombiano Vera Ramirez, rientrato dal prestito al Cosenza.

La lunga lista degli stranieri giallorossi è completata da Henderson (Scozia), Majer (Slovenia), Listkowski (Polonia), Rodriguez Delgado (Spagna) e dal neoacquisto Blin (Francia).