A COMO il mondo funziona: il COMUNE salva la squadra dall'emigrazione. Lavori stadio a tempo di record

Sabato 4 Settembre 2021 | Cosimo Carulli | News

COMO - La Commissione Provinciale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli di Como ha dato l'ok: dopo tanti anni di sofferenze nei campionati minori, un fallimento drammatico, la rinascita e l'ottimismo della nuova proprietà il Como potrà riaffacciarsi alla B e giocare a qualche metro dal suo amato lago, nel suggestivo, “anziano” e a modo suo bellissimo “Sinigaglia”.

Durante l'estate l'Amministrazione Comunale e la società lariana hanno rinnovato totalmente il terreno di gioco, seggiolato tutto lo stadio, aperto un nuovo settore “Distinti” e adeguato l'impianto a tutte le norme strutturali e di sicurezza della Lega di Serie B, molto diverse da quelle della C.

Lo sa bene il Lecce che ha passato le stesse pene per adeguare il nostro amato “Via del Mare”, in più annate e a spese totali della società giallorossa. Prima nel “salto” dalla C alla B e poi in quello ancora più drammatico in termini di regole da rispettare dalla B alla A. Totale oltre otto milioni spesi in più trance.

Intanto con l'Ascoli l'11 settembre si gioca a Como: il campionato dei lombardi è salvo a tempo di record, non si dovrà emigrare.