NIKOLOV, EUFORIA DA LECCE: "sono pronto, subito"!

Giovedì 21 Gennaio 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - E' stato presentato ufficialmente questa mattina Boban Nikolov, il nuovo centrocampista del Lecce arrivato nel Salento in questa finestra di mercato suppletivo. Ecco le sue prime parole da giallorosso ai giornalisti.

Buoni propositi - “Sono stato ad un passo dal Brescia, ma ho preferito Lecce perchè è una società importante, con tanta Serie A alle spalle. Adesso è in B, ma il progetto è ambizioso, il mio obiettivo è fare bene per arrivare alla Serie A italiana, un bel sogno".

Caratteristiche - “Come caratteristiche mi definisco un centrocampista ‘box to box', che sa muoversi da un'area all'altra. Penso di avere le qualità per aiutare la squadra a raggiungere obiettivi importanti, magari la promozione. Sono aggressivo, ho voglia di lottare in mezzo, ogni giorno lavoro su questo".

Macedoni… d'Italia - “Ho parlato con Pandev, mi ha parlato molto bene del Lecce. Conoscevo anche Zuta, è un buon amico anche lui, mi ha consigliato di accettare subito. La trattativa è partita un mese fa circa, sono molto contento di questo interessamento diventato realtà".

Subito pronto - “Ho conosciuto i compagni nei primi allenamenti, mi hanno accolto benissimo. Sono pronto per giocare, ma è l'allenatore che ovviamente decide. L'importante è avere lo stesso obiettivo, sia che parti titolare o che parti dalla panchina dobbiamo andare tutti nella stessa direzione”.

Nazionale e Europeo - “Con la Nazionale ho accumulato tanta esperienza, credo di non avere problemi ad adattarmi al calcio. Ci sarà certamente più spazio per la tattica rispetto ai campionati che ho fatto sin qui, ma a livello internazionale c'è tanta tattica nelle nazionali".

Scaramanzia - “Il mio numero è il 16, lo considero un numero fortunato, è lo stesso che indosso in Nazionale. L'ho scelto perchè era libero, speriamo che sia un segnale positivo".

Zidane - “E' stato il mio idolo giovanile, mi ispiro al suo modo di giocare. In Europa ho giocato i Preliminari di Champions League con il Vadar, poi ho avuto delle buone esperienze anche in Europa League, ma non ho mai affrontato squadre italiane".