UN'ALTRA CASUALITA'! A Foggia GENTILE SI INCENDIA CASA DA SOLO... Terribile intimidazione. Ed è solo calcio...

Giovedì 3 Dicembre 2020 | Cosimo Carulli | News

FOGGIA - Dopo la casuale irruzione sul pullman della squadra con caschi e bastoni, il casuale intervento della Polizia a bordo campo durante Foggia-Pisa in stile campionato colombiano (FOTO SOPRA), le casuali cinque giornate di condanna a porte chiuse, l'incendio casuale dell'auto di Iemmello, la casuale esplosione di una bomba carta davanti al pastificio "Tamma", i casuali incidenti in amichevole tra tifosi della stessa squadra ma di curve diverse a Castel di Sangro, i cori casuali ad incitare il Vesuvio all'eruzione contro il Benevento, le casuali irruzioni vandaliche allo stadio con tanto di scritte al centro del terreno di gioco, casualmente ieri un incendio ha gettato nel panico il 35enne calciatore del Foggia Federico Gentile e tutta la sua famiglia.

Un casuale atto intimidatorio, dunque, in pieno centro a Foggia, dove ha casualmente preso fuoco la porta d'ingresso dell'abitazione del centrocampista rossonero.

Un episodio immediatamente condannato dal Sindaco di Foggia Franco Landella, "una vicenda che mi riempie di rabbia e di sdegno", ha detto il Primo Cittadino, "se si pensa che Gentile in quel momento era in casa con la sua famiglia, la moglie e due bambini piccoli".

Proprio Gentile si è detto "scosso" per l'accaduto: "stavo dormendo, mi sono svegliato ed ho visto il fumo. Sono venuto qui solo per lavorare, mi sento in grande difficoltà, sto pensando di lasciare la città, anche se ho ricevuto tanto affetto dalle persone buone di questa città, ma questo è un fatto molto grave che entra nella mia vita privata".