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"SCOMMESSOPOLI". 2- FAGIOLI, la storia di un ragazzo distrutto: "ho debiti con tutti, mi vogliono spezzare le gambe"

Il verbale della deposizione del calciatore della Juventus alla Procura Federale





TORINO - Nicolò Fagioli ha vuotato il sacco, ha parlato a lungo con il Procuratore Federale Chiné, oltre che con la magistratura ordinaria, ed ha ricostruito come è finito nel vortice della ludopatia. Ecco ampi stralci della sua deposizione.

Fagioli parla alla Procura Federale, crolla il suo mondo di debolezze - “Tra marzo e aprile 2023 il periodo peggiore. In Sassuolo-Juventus gioco male e vengo sostituito, non c'ero con la testa, piango ma non è per la partita, è per i debiti. Da 250mila Euro ero arrivato a dover restituire quasi 3 milioni di Euro. Era cominciato tutto nell'estate 2021, in ritiro con l'Under 21, guardando Tonali scommettere. Mi ha detto che potevo farlo senza problemi, che i movimenti non erano tracciati, ho iniziato e non ne sono più venuto fuori, non mi ponevo il problema se le piattaforme fossero legali o no. Fu Tonali a farmi avere un account per giocare su ‘Icebet’. Ho iniziato col tennis, poi col casinò on line, poi anche sul calcio, ma non ho mai giocato su partite della Cremonese dove giocavo prima o della Juventus, e neanche su falli, cartellini, risultati esatti. A un certo punto non avevo più un Euro sul conto corrente e ho cominciato a chiederli ai compagni di squadra, che erano all'oscuro del mio problema, a loro dicevo che dovevo comprare dei Rolex in gioielleria, che mi servivano subito. A Gatti devo 40mila Euro, altre decine di migliaia di Euro a Dragusin (ex Juventus). Dopo ‘Icebet’ mi sono iscritto su ‘Betart’, ‘Betar.bet’, ‘Specialbet’, ‘Bullbet23’ e ‘Swissbet’. Per ripagare alcuni debiti ho poi effettivamente comprato dei Rolex, per poter fare delle operazioni tracciate, che regalavo a chi vantava dei crediti con me. Quando tardavo nei pagamenti sono stato anche minacciato, ‘ti spezzeremo le gambe se non paghi’ mi dicevano aspettandomi fuori dagli allenamenti. Così mi sono messo a puntare anche sul calcio, senza mai condizionare partite, anzi perdendo quasi sempre: il 30 ottobre 2022 mi giocai X2 a Torino-Milan, convinto di poter rientrare di qualcosa, mi andò male ancora, finì 2-1. Altre giocate le ho fatte sulla Champions League, su Porto-Atletico Madrid, su Real Madrid-Inter, oramai avevo 3 milioni di debiti”.



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