PARLA LUI! CORVINO chiama a raccolta l'ambiente: "non molleremo di un centimetro"

Venerdì 14 Maggio 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Cresce l'attesa verso gli spareggi play off in casa Lecce, ma la società vuole già far sentire la sua voce e mandare messaggi chiari ai tifosi prima delle prossime sfide sul campo.

Con questo intento, almeno, il DS del Lecce Pantaleo Corvino ha scelto di convocare i giornalisti per un bilancio stagionale che non sarà inficiato da eventuali risultati negativi nei prossimi giorni, ma rappresenterà la linea di arrivo e di ripartenza di una stagione in cui la società giallorossa sente di essere cresciuta e di essere ancora più solida in tutti i settori.

Ecco allora le parole del DS del Lecce e tutti i temi “lanciati” sul tavolo.

Tempo di bilanci - “Già prima di questa fase mi sembrava doveroso tornare a parlare. Abbiamo fatto un percorso importante che merita delle considerazioni. E' stato un grande sforzo per tutti, lavorare senza tifosi è stato ancora più complesso, per la società e per i calciatori. Nonostante tutto abbiamo creato un organico importante, messo basi nuove su tutti i livelli. Siamo partiti da una idea di programmazione nel tempo ma siamo arrivati già al quarto posto con una rosa giovane, di proprietà e un tecnico nuovo”.

Società - “Siamo cresciuti tantissimo, siamo sempre più solidi e organizzati. Abbiamo fatto ‘30’, come si suol dire, ma non ‘31’, in campionato, se ci fossimo riusciti avremmo bruciato tutti i nostri tempi. Siamo orgogliosi di aver fatto questo cammino con giovani di prospettiva come Rodriguez Delgado, Hjulmand, Gallo, Bjorkengren e altri. Per non parlare delle reti di Coda che con Stepinski ha formato la coppia-gol più prolifica del campionato. Dispiace per i punti lasciati per strada in casa, vedremo se i nostri ragazzi sapranno farsi perdonare nei play off, regalando al nostro territorio la categoria che meriteremmo tutti noi”.

Responsabilità - “I ragazzi sanno che ora non possono non dare tutto, a prescindere dai risultati. Sono consapevoli che i tifosi vogliono questo, vedere una squadra responsabile e pronta a dare tutto. Ai tifosi posso promettere che non molleremo di un centimetro. I ragazzi possono essere rimproverati per un gol preso o sbagliato, non per l'impegno".

Maledizione casalinga - “Non c'è da fare molte analisi sulle ultime gare, ma su tutto il campionato. Come ci sono state solo tre vittorie in casa al ritorno così era stato anche all'andata. Dobbiamo lavorare su questi aspetti che ci hanno negato il massimo del risultato”.

Serie B - “La mia esperienza in B è stata sempre fortunata, tre campionati giocati e tre campionati vinti. Per questa mia esperienza posso consigliare ai ragazzi di azzerare tutto, ripartire dall'inizio. Siamo l'unica retrocessa dalla A ai play off, dobbiamo essere orgogliosi del risultato e consapevoli che ci sarà da migliorarsi”.

Infortuni - “Ne parlerà il mister in settimana, conoscerete la situazione. Arrivare a questo punto del campionato comporta aver speso tanto, quindi bisogna comunque navigare a vista. Quando si gioca ogni tre giorni si alterano i valori, cambia tanto”.

VAR - “Tra noi ogni tanto ne parliamo: avremmo 11 punti in più senza errori arbitrali. Ora sarebbe una beffa se magari la tecnologia ci portasse sfortuna…”.

Attacco e difesa - “Abbiamo il capocannoniere del campionato e la migliore coppia d'attacco, dunque un gioco offensivo importante, ma serve anche l'equilibrio giusto per non prenderne troppi…".

Salernitana - “Non sono un esempio di club virtuoso o che va al risparmio, perchè ha speso molto di più di noi attraverso la casa madre, la Lazio. Può godere di elementi importanti, acquistati dai biancocelesti e poi girati, ma che si comprano su mercati molto onerosi. La base del Lecce che verrà, invece, resteranno i giovani di proprietà del club".