Finalmente, QUESTO LECCE E' CON L'ANIMA. I giovani spingono la rincorsa in classifica, abbattuto il Cosenza. LA CRONACA

Domenica 21 Febbraio 2021 | Marco Errico | News

LECCE - Ancora in rimonta, dopo Cremona il Lecce stende il Cosenza e ritrova il successo casalingo che mancava da quasi due mesi (2-1 al Vicenza il 27 dicembre scorso). Coda e Mancosu con due rigori e poi Meccariello nel finale ribaltano la formazione calabrese che era passata in vantaggio in avvio. Giallorossi ora settimi, davanti alla SPAL.

Rincorsa - Corini ripropone in blocco il Lecce di Cremona, con le conferme per Gallo, Bjorkengren, Hjulmand e Rodriguez Delgado. E la partenza è buona. Dopo quindici secondi Hjulmand scuote la traversa con un destro dai venti metri, poi anche Bjorkengren prova l'inserimento con un bel colpo di testa su assist di Majer, parato da Falcone. Il Lecce vuole vincere, ma è il Cosenza che passa: cross di Petrucci da destra, Gliozzi anticipa Meccariello di testa e all'8' manda i suoi in vantaggio.

Coda spietato - Ancora una volta la partita del Lecce inizia in salita, ma come al solito ci pensa Rodriguez Delgado. Al 12' il talento spagnolo costringe Legittimo a un fallo da rigore in piena area piccola. Dal dischetto Coda spiazza Falcone, riscattando l'errore dell'andata. Poi i ritmi calano, al 32' Coda spedisce di testa di poco a lato su un altro invito di Majer. L'ultimo guizzo del tempo è di Petrucci che dalla distanza conclude impreciso.

Rimonta - Nella ripresa si riparte con Majer che ci prova dalla distanza con un rasoterra velenoso, respinto in tuffo da Falcone. Poi Rodriguez Delgado di tacco innesca Coda che in piena area si fa ribattere il tiro dalla difesa in chiusura disperata. Corini inserisce Mancosu e Pettinari, poi Yalcin, sino all'episodio decisivo, a un quarto d'ora dal termine. Sciaudone atterra Mancosu colpendo avversario e pallone in maniera negligente, con troppa foga. E' rigore per l'arbitro, che il capitano realizza con freddezza e questa volta senza particolari colpi a sorpresa, ma con un tiro potente e angolato che batte Falcone. A cinque dalla fine la chiude Meccariello, con un bel tuffo di testa su assist di Maggio, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. E' il guizzo che suggella il successo del Lecce, atteso ora dall'ennesimo esame di maturità in trasferta in casa del traballante Pescara.

TABELLINO

LECCE - COSENZA 3-1

Marcatori: Gliozzi all'8' p.t., Coda (rigore) al 12' p.t., Mancosu (rigore) al 32' s.t., Meccariello al 40' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Majer (dal 34' s.t. Pisacane), Hjulmand, Bjorkengren; Henderson (dal 19' s.t. Mancosu); Coda (dal 19' s.t. Pettinari), Rodriguez Delgado (dal 30' s.t. Yalcin). (Bleve, Vigorito, Paganini, Stepinski, Monterisi, Nikolov, Zuta, Maselli). Allenatore Corini.

Cosenza (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo (dal 39' s.t. Ba); Gerbo, Sciaudone (dal 39' s.t. Sueva), Petrucci, Crecco; Tremolada (dal 21' s.t. Bahlouli); Trotta (dal 21' s.t. Carretta), Gliozzi (dal 30' s.t. Mbakogu). (Saracco, Corsi, Sacko, Schiavi, Vera Ramirez, Kone, Antzoulas). Allenatore Occhiuzzi.

Arbitro: Giua di Olbia (Perrotti-Mokhtar, IV Ufficiale Camplone).

Note: ammoniti Legittimo, Hjulmand, Coda e Ingrosso, angoli 2-4, recupero 0' p.t., 4' s.t.