ROCCHI e LIVERANI AFFONDANO UN LECCE DISARMANTE: pochezza tecnica, crollo fisico, suicidio difensivo. ORA E' DURISSIMA. La cronaca

Mercoledì 1 Luglio 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE- ll Lecce affonda anche con la Sampdoria, colpito da due rigori trasformati da Ramirez, vittima delle sue ingenuità difensive e di una impostazione di gara sbagliata. Non basta un altro rigore, quello del momentaneo 1-1 trasformato da Mancosu, per evitare la sesta sconfitta consecutiva. I blucerchiati scappano a +4 sul Lecce e con lo scontro diretto a favore. La strada per la salvezza, insomma, si fa sempre più complicata per gli uomini di Liverani.

Emergenza - Ancora in grave emergenza, con i centrali Lucioni e Rossettini indisponibilI, Liverani disegna una difesa inedita a tre con Donati, Meccariello e Paz. A centrocampo torna Barak dal primo minuto, mentre in avanti c'è la coppia fantasia composta da Saponara e Falco. Il Lecce affronta il suo crocevia salvezza, insomma, senza uno straccio di punta di ruolo, con Tachtsidis rimesso in regia, fatto a pezzi da una Sampdoria molto più muscolare del greco. Eppure il Lecce parte bene, al 7' c'è già la prima occasione con un bel colpo di testa di Meccariello sventato da Audero. Appena pochi secondi e la palla buona arriva sul destro di Donati, che da buona posizione colpisce male e il pallone termina addirittura in diagonale sulla rimessa laterale opposta. La Samp risponde un minuto dopo con una bella girata di Bonazzoli, deviata in angolo da Gabriel.

Doccia fredda - La partenza sembra promettente, poi prende il sopravvento la cautela. La posta in palio è altissima e le squadre non vogliono rischiare, la gara diventa equilibrata e in alcuni tratti anche ruvida. Ne fa le spese soprattutto Donati, costretto alle cure dei sanitari dopo un duro scontro con Bonazzoli. In questa occasione nessuno recrimina tra i giallorossi un intervento che al VAR poteva costare anche il rosso diretto per condotta violenta alla punta doriana che scalcia al naso da terra l'avversario. Per Pasqua (davanti al monitor) non è successo nulla. E' un momento che imprime un corso alla partita, senza più ritorno. Tanto che nel finale di tempo arriva la doccia fredda per il Lecce. Tachtsidis atterra in maniera ingenua Jankto, Rocchi fischia il rigore. Sul dischetto va Ramirez, la sua conclusione viene toccata da Gabriel, ma il pallone si impenna, va a sbattere sulla traversa e con una traiettoria beffarda carambola in fondo alla rete.

Altro "giro" di rigori - Nella ripresa Liverani ridisegna il suo Lecce e rivede alcune scelte di partenza decisamente discutibili, inserendo Petriccione e Babacar al posto di Tachtsidis e Meccariello. I giallorossi sembrano più convinti e non a caso al 5' arriva il pari. Sempre su rigore, provocato da un ingenuio intervento di Thorsby su  Saponara. Dal dischetto Mancosu si conferma infallibile, spiazzando Audero e firmando il decimo gol della stagione. Rinfrancato dal pareggio il Lecce va a caccia del bis, ma la Samp resta sempre pericolosa quando si distende in ripartenza, soprattutto per le giocate di Ramirez, il più ispirato. A metà tempo Liverani si gioca la carta Farias, al posto di Falco in serata non entusiasmante. Ma a un quarto d'ora dalla fine Rocchi concede un altro rigore alla Sampdoria, per un contrasto dubbio tra Paz e De Paoli, con il difensore argentino comunque molto ingenuo ad abbandonarsi alla scivolata in area (colpisce anche il pallone, ma prima l'avversario). Dagli undici metri trasforma ancora Ramirez. Il Lecce prova generosamente a ritrovare il pari, ma le energie sono poche e il nuovo vantaggio della Samp è un colpo pesante anche per il morale. Ci provano Barak con un tiro al volo, Babacar con un paio di colpi di testa inoffensivi e Petriccione dalla distanza, ma Audero non si fa sorprendere. Finisce 1-2 e per il Lecce è notte fonda.

TABELLINO

LECCE - SAMPDORIA 1-2

Marcatori: Ramirez (rigore) al 40' p.t., Mancosu (rigore) al 5' s.t., Ramirez (rigore) al 30' s.t.

Lecce (3-5-1-1): Gabriel; Donati, Meccariello (dal 1' s.t Babacar), Paz; Rispoli, Barak, Tachtsidis (dal 1' s.t. Petriccione), Mancosu, Calderoni (dal 43' s.t. Vera Ramirez); Saponara (dal 35' s.t. Shakhov); Falco (dal 23' s.t. Farias). (Vigorito, Sava, Radicchio, Monterisi, Colella, Maselli, Rimoli). Allenatore Liverani.

Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, De Paoli; Thorsby, Ekdal (dal 30' s.t. Vieira), Jankto (dal 39' s.t. Leris), Augello (dal 30' s.t. Murru); Ramirez; Bonazzoli (dal 1' s.t. Gabbiadin). (Seculin, Falcone, Chabot, Askildsen, La Gumina, Maroni, D'Amico, Bertolacci). Allenatore Ranieri.

Arbitro: Rocchi di Firenze (Passeri-Lo Cicero, IV Ufficiale Illuzzi, VAR Pasqua, AVAR Di Vuolo).

Note: ammoniti Paz, Augello, Mancosu, Thorsby, angoli 5-10, recupero 3' p.t., 7' s.t.