PAGANINI, SABATO SPECIALE: "a Frosinone cresciuto come un bambino. Vogliamo fare bene"

Mercoledì 9 Dicembre 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Quella di sabato sarà una giornata molto speciale per Luca Paganini, chiamato ad affrontare il "suo" Frosinone per la prima volta da ex. Per questo tema e per tanti altri ha parlato in Sala Stampa. Ecco le sue parole.

Continuità - "Era fondamentale trovare questa continuità di risultati, quando facciamo punti cresce anche l'entusiasmo sulla gara successiva. Personalmente mi sto adattando a un ruolo che avevo lasciato da tempo, quello di mezz'ala, con il tecnico ci stiamo lavorando molto. Giocare a centrocampo comunque mi diverte, è una fetta del campo che richiede molta freschezza mentale, molta applicazione".

Crescita - "Ogni tanto stacchiamo la spina qualche minuto e ci fanno gol, segno che dobbiamo lavorare ancora. Ora abbiamo una serie di partite ravvicinate, tanti scontri potenzialmente diretti, un mese fondamentale per il nostro campionato. La B è sempre difficilissima, sarà importante stare sempre lì".

Ex - "A Frosinone sono stato tanti anni, mi hanno accolto da piccolo, mi hanno cresciuto. Sono contento ed emozionato, affronterò tantissimi compagni e amici. Sarà bello".

Corini - "Avevo conosciuto Corini proprio lì, da ragazzino. Qui l'ho ritrovato con la stessa voglia e lo stesso entusiasmo. Lui mi ha fatto esordire in C a Siracusa. Il suo carisma è rimasto lo stesso".

Gruppo - "Tra noi c'è molto entusiasmo, stiamo tanto insieme, più che con le famiglie, anche a causa spesso degli isolamenti e dei ritiri. Tutti mi hanno accolto bene, è importante essere solidi a livello di gruppo per venire fuori dai momenti difficili davanti ai quali una Serie B così importante ti pone prima o poi".

Tifosi - "Nel nostro stadio ho giocato d'avversario col Frosinone una Finale play off, c'era una atmosfera bellissima. Quella del Lecce è una tifoseria che mette una grande carica, che offre una grande cornice in uno stadio molto grande. Un clima così ci aiuterebbe, ma purtroppo dobbiamo continuare a giocare per ora senza i nostri sostenitori".