UN'ALTRA TRAGEDIA IN CAMPO: si accascia e muore a 30 anni giocando a calcio
I fatti dall'Italia ci portano nel genovese, dove è avvenuta questa ultima tragedia
GENOVA - La Procura di Genova ha aperto una inchiesta sulla morte di Giampiero Antonio Yanez, calciatore dilettante 30enne di origini equadoregne ucciso da un malore in campo.
Il PM ha disposto una autopsia per far emergere eventuali patologie del ragazzo che faceva parte della squadra amatoriale del “Sotto il Pontos”, iscritta al torneo AICS della Liguria.
Secondo quanto trapela il medico curante del giovane gli aveva sconsigliato di fare degli sport in questa fase a causa di alcuni problemi di salute, per questo la Procura vuole vederci chiaro e comprendere se il 30enne fosse ancora tesserato e se avesse regolarmente superato gli accertamenti medici obbligatori per partecipare a pratiche sportive anche dilettantistiche.
Da chiarire, inoltre, c'è anche i contorni in cui si è verificata la tragedia, se la partita in cui il giovane calciatore è morto fosse una gara “ufficiale” dunque sotto l'egida dell'AICS o una sgambata amichevole tra alcuni calciatori dilettanti della zona.
La tragedia è avvenuta nell'impianto sportivo “ex Corderia” di Sestri Ponente, nel genovese. Yanez, durante una fase di gioco, si è sentito male e si è accasciato al suolo senza mai riprendere conoscenza. Le manovre rianimatorie del 118 sono andate avanti per un'ora, prima di dichiarare oramai morto il ragazzo, che lascia la moglie e 3 figli piccoli.


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