LECCE, UNA RIVOLUZIONE O NIENTE? Due le strade, potrebbero esserci cambi "pesanti"

Martedì 22 Dicembre 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Una tempesta o niente? Tutto come prima o una rivoluzione?

Lanna ci pensa (con Corini alla regia da casa): il Lecce potrebbe cambiare tanto a Ferrara con la SPAL, ma anche cambiare pochissimo in considerazione della forza dell'avversario e per non "bruciare" alcune scelte che potrebbero risultare avventate davanti a una "grande" del campionato.

Con Gabriel in porta Adjapong e Lucioni sono certi in difesa, mentre Meccariello potrebbe lasciare spazio a Rossettini, chiamato all'impiego anche un po' per causa di forza maggiore, nonostante sia considerato un elemento fuori dal progetto. Zuta darà il cambio all'appannato Calderoni, questo a sinistra sembra un ballottaggio meno aperto.

A centrocampo ci sarà Majer con Henderson, due calciatori di corsa e quantità che potrebbero agevolare un debutto dal primo minuto in mezzo di Maselli, con Tachtsidis pronto alla staffetta e comunque in panchina per tirare il fiato. Questo ballottaggio è possibile anche al contrario, con Tachtsidis che lascerebbe il terreno di gioco a gara in corso per l'inserimento di Maselli.

Davanti ci sono tre scelte per il ruolo di trequartista, tra Listkowski, Pagani e Mancosu, che potrebbe tornare utile per uno spezzone (è recuperato fisicamente, ma non ha neanche un allenamento nelle gambe dal disastro con il Pisa ad oggi).

In attacco Coda e Stepinski, finito il tempo degli esperimenti e data anche una opportunità all'ectoplasmico Falco sabato scorso dal primo minuto. Con risultati pessimi.