UNA BANCA SVENTRATA, 300 UOMINI PER 5 RAPINATORI IN FUGA: una giornata "nera" per Napoli
Salvi solo gli ostaggi, 25, liberati dai malviventi prima di fuggire per le fogne della città: a cercarli c'erano 300 uomini
NAPOLI - Una giornata di paura e di tensione, una giornata lunga tantissime ore, per una rapina in banca in Piazza Medaglie d'Oro a Napoli, nel quartiere Arenella.
I malviventi hanno fatto irruzione al mattino in una filiale del “Credit Agricole” e si sono barricati nell'istituto di credito con 25 ostaggi tra clienti e personale.
I Carabinieri, anche con i reparti speciali delle forze dell'ordine, hanno circondato l'area iniziando una trattativa culminata con la liberazione dei prigionieri. 6 persone, tra dipendenti e clienti, hanno comunque avuto bisogno delle cure del 118 per lo stato di shock.
Poi nel tardo pomeriggio l'irruzione delle “teste di cuoio” del GIS di Livorno, quando all'interno della banca non c'era più nessuno. Svuotate tutte le cassette di sicurezza i ladri, almeno in 5, sono fuggiti per le fogne di Napoli, sottoterra.
Sul posto c'era anche il Procuratore Capo della Repubblica del Tribunale di Napoli Gratteri, che ha seguito le trattative tra i malviventi e le forze dell'ordine.
Una vicenda, su cui ci sono ancora ovviamente indagini apertissime per risalire ai malviventi, che ha trasformato Napoli in un film d'azione per ore, purtroppo davanti alla cruda realtà dei fatti: i rapinatori hanno sfondato la banca con un auto, con cui sono penetrati in filiale, rapidamente si sono impossessati del comando e del controllo della banca, tenendo tutti sotto scacco delle armi. Addosso avevano soltanto delle maschere di carnevale da attori del cinema.
Sino almeno alla liberazione degli ostaggi che ha reso meno drammatico questo bilancio (VIDEO SOTTO).


Commenti