RILANCIO ADJAPONG: "in B esisteva solo il Lecce. Voglio vincere e restare"

Lunedì 19 Ottobre 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Con moltissimi sorrisi e tanto entusiasmo si è presentato in Sala Stampa Claude Adjapong, la nuova "freccia" a destra del Lecce. Ecco le sue parole in conferenza stampa.

Isolamento duro - "Ho vissuto questi giorni dopo l'esperienza in Nazionale Under 21 con un po' di paura e apprensione. Dopo i tamponi positivi di alcuni di noi ci siamo chiusi nelle nostre camere in ritiro, non uscivamo neanche per mangiare. Non avevamo nessuna voglia di giocare in Islanda, ma non abbiamo potuto fare diversamente, poi con l'Irlanda la FIGC ha mandato in campo l'Under 20 che ha fatto bene. Ora, dopo tanto isolamento precauzionale, sto meglio anche nel morale".

Ruolo - "Sono nato esterno offensivo, ma mi trovo meglio a partire da dietro, dalla difesa. L'impatto con il gruppo è stato positivo, l'allenatore mi ha dato immediatamente fiducia facendomi debuttare ad Ascoli dopo qualche giorno dal mio arrivo. Ora non vedo l'ora di tornare utile".

Riscatto - "E' la mia prima Serie B, ma per me questa è stata una scelta di Serie A, come è di Serie A questa piazza. Voglio riscattarmi dopo qualche momento negativo, soprattutto per alcune scelte tecniche che negli ultimi mesi non mi hanno aiutato a fare bene come volevo. Quando è arrivata la chiamata del Lecce ho accettato subito, senza dubbi: voglio dimostrare che non ero in A per caso, ci ho esordito a 16 anni, poi ho rallentato nel mio cammino. Voglio tornare importante".

Duttilità alla Florenzi - "Se devo indicare un elemento a cui mi ispiro direi Florenzi, per duttilità tattica e facilità di corsa. Nella sua carriera l'ex romanista ha dimostrato di fare allo stesso modo e con la stessa qualità il difensore di fascia e l'esterno d'attacco".