LA MANO PESANTE DELLO STATO DOPO SQUINZANO-LEVERANO. Il Prefetto: "pagheranno tutto tutti"
Stretta complessiva su Squinzano e Leverano e "pioggia" di DASPO in arrivo
LECCE - Si è riunito come annunciato il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica allargato alla presenza del Sindaco di Squinzano dopo i fatti di Squinzano-Leverano di domenica pomeriggio (CLICCA QUI PER LA CRONACA).
In Prefettura stando al comunicato ufficiale rilanciato dal Palazzo del Governo “è stata definita una strategia per rafforzare i controlli in occasione delle prossime partite, puntando su una collaborazione più stretta tra istituzioni e forze dell'ordine per prevenire nuovi episodi di violenza”.
Tra le misure allo studio “la possibilità di vietare le prossime trasferte ai tifosi delle squadre coinvolte e di disputare le prossime gare casalinghe a porte chiuse. Prevista l'emissione di provvedimenti DASPO nei confronti dei soggetti coinvolti negli scontri: oltre ai tifosi feriti sarebbero almeno 11 le persone già identificate a vario titolo”.
Attenzione massima poi sui prossimi impegni di campionato in Promozione Pugliese. In particolare la gara Matino-Ostuni che il 10 maggio deciderà la promozione o meno dei brindisini è stata ritenuta “a forte rischio”, vista la concomitanza a pochissimi chilometri di distanza di Taviano-Squinzano che potrebbe favorire “incontri” tra le 2 tifoserie di Ostuni e Squinzano, in lotta per vincere il campionato all'ultima giornata.
In vista di questa evenienza il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica ha messo il divieto di vendita dei biglietti per Matino-Ostuni per i residenti in provincia di Brindisi.
Dura la presa di posizione finale a margine del vertice da parte del Prefetto Natalino Manno che ha affidato queste poche parole ai giornalisti: “è importante dare un segnale forte, condannando fermamente gli atti di violenza ingiustificata che si sono verificati. I responsabili saranno certamente chiamati a rispondere delle loro azioni, subiranno tutti le conseguenze previste”.


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