Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Per LIVERANI questa è "proibitiva". Il tecnico rilancia: "faremo 19 battaglie"

Sabato 18 Gennaio 2020 | Marco Errico | News

LECCE - E' una sfida "proibitiva": la definisce così direttamente Fabio Liverani, nell'intervista alla vigilia di Lecce-Inter che abbiamo raccolto in mattinata. Eccola.

Impresa - "Sulla carta è impari, però lo era anche quella con la Juventus e invece siamo riusciti a femare i bianconeri. Ai miei chiedo soprattutto attenzione e personalità, poi ci vorrà anche un pizzico di fortuna, sempre indispensabile quando si affrontano grandi squadre. Sul piano personale ho bei ricordi delle sfide con i nerazzurri, sopattutto quando ci ho giocato contro con la maglia della Lazio. Puntiamo anche sulla spinta dei tifosi: partite come quella con l'Inter devono essere un motivo di orgoglio per l'intera città".

Lapadula ha recuperato - "Abbiamo con noi Lapadula che ha avuto un problema di dissenteria ma è pronto, potrebbe anche partire dall'inizio. Majer invece rientra da un problema al polpaccio, ma non è ancora al top. A destra potrebbe esserci Meccariello, è un'ipotesi che sto valutando. Tachtsidis in questo momento è un po' in difficoltà, ha fatto delle cose buone e altre negative, ma il destino di una squadra non può comunque dipendere da un solo giocatore".

Lotta retrocessione - "Ci aspettano 19 battaglie. Nonostante tutte le difficoltà, al momento siamo in linea con i popositi della vigilia. A questo punto della stagione in alcuni anni c'erano squadre già virtualmente retrocesse, noi invece abbiamo le stesse opportunità di salvezza di altre compagini che sono vicine in classifica. Abbiamo avuto un periodo di difficoltà, ma questa squadra ha sempre dimostrato di potersela giocare e sopattutto ha voglia di lottare".

Mercato - "Stiamo lavorando su tre possibli rinforzi. Due rigarderanno il centrocampo, per il terzo innesto valutremo bene dove intervenire. Di sicuro arriveranno degli elementi che possano integrare bene la rosa. Per la difesa cerchiamo un elemento con caratteristiche diverse da quelle che abbiamo già in rosa. Ad esempio Djidji, di cui si era parlato nei giorni scorsi, sarebbe stata una valida ipotesi".