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OH PERBACCO! In mezzo ai truffatori aveva ragione SoloLecce.it. STICCHI DAMIANI: "per YILMAZ fatta l'offerta massima. Di più non si può"

Giovedì 11 Luglio 2019 | La Redazione | Editoriali

LECCE - Inizia a farsi strada un barlume di verità nella vicenda estiva al termine della quale si esporranno al ridicolo tutti i nostri detrattori, i falsari seriali, i diffamatori abituali che sono già stati segnalati all'autorità giudiziaria, i fabbricanti di profili falsi che provano a riempire le pagine social di insulti nei nostri confronti dietro la regia precisa del loro mandante.

Un mandante che ancora qualche anno fa (quando erano i tempi delle "amicizie"...) gongolava felice delle sue capacità di orientamento del pensiero grazie al sapiente uso di forum pilotati e del lavoro di uno staff apposito di falsificatori con il compito specifico di veicolare verità costruite ad arte per sostenere la credibilità di un pianeta di informazioni immaginarie.

Perchè, ci è stato sempre spiegato dai "maestri", è sempre più facile demolire a picconate la casa degli altri che costruirne una propria coi sacrifici: bisogna partire dallo smantellamento della credibilità degli altri per farsi strada nel deserto, con attorno nessuno si regna incontrastati vendendo la verità esclusiva di una parte. "Divide et impera". E poi è troppo complicato cercarsi fonti, cercare notizie, troppo complesso fare i giornalisti: meglio legarsi a qualche fonte che magari provvede anche al sustentamento di tutti che fare una vita da giornalisti, più facile inondare la rete e i forum di contenuti pilotati che cercarsene di propri.

Ha funzionato sino a quando non è crollato il sistema marcio che stava attorno e che partiva dal vertice stesso della proprietà del Lecce, ma questa è un'altra storia che nelle ultime settimane è venuta a galla come la cacca, tutta per intero, tra fatture false e tasse non pagate, tanto i matti che la raccontavano erano solo quelli di SoloLecce.it...

Torniamo a noi: l'edizione regionale odierna della "Gazzetta dello Sport" con una intervista al Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani mette un primo mattoncino di verità sul caso Burak Yilmaz, restituendo fondatezza alle parole del 21 giugno scorso (21 giugno...) del Procuratore a capo della agenzia internazionale che cura gli interessi del capitano della Nazionale turca, Necdet Erzegen, che a SoloLecce.it aveva assicurato la fine, la "morte" della trattativa con il Lecce, a causa di troppa distanza economica tra le parti (FOTO SOPRA LA NOSTRA "PRIMA" DI QUEL GIORNO, CLICCA QUI PER L'ARTICOLO-INTERVISTA).

Ora, dopo essere stati presi per i fondelli quasi per un mesetto, eccovi le parole di Sticchi Damiani sull'acquisto inesistente di Yilmaz che vi è stato spacciato, propagandato, venduto e rifilato come un set di pentole da truffatori che vi hanno solo preso in giro addirittura con ipotesi da sbellicarsi dal ridere, presunti voli aerei e rotte sul Salento per demonizzare il "nemico". E voi insultate noi...?

Sticchi Damiani su Yilmaz, fatto il massimo - "Abbiamo fatto un'offerta, oltre quella non possiamo andare. Meluso aveva un limite economico nella trattativa e non poteva spingere. Attendiamo sviluppi, ma non stiamo con le mani in mano. Se non arriva Yilmaz ci sarà qualcun altro".