LE FOTO. POLI BORTONE NELLA BUFERA: tatuaggio nostalgico, si incide l'MSI erede del Fascismo sul braccio
Il Sindaco di Lecce sceglie di prendere parte attiva così al "Tatoo Fest", il festival del tatuaggio in corso a Lecce
LECCE - Social e mondo politico, associazionistico e studentesco in subbuglio, dopo la decisione del Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone di tatuarsi su un braccio l'acronimo del Movimento Sociale Italiano, il partito erede diretto del Partito Nazionale Fascista.
A Poli Bortone l'idea nostalgica è venuta ieri tra gli stand del “Tatoo Fest”, il festival del tatuaggio in corso a Lecce al “PalaFiere” di Piazza Palio.
Coinvolta dai più giovani sulla scelta di farsi un tatuaggio Poli Bortone ha preferito imprimere sul suo braccio la sigla dell'MSI, il disciolto partito erede della tradizione storica del Fascismo.
Una decisione che ha mandato in subbuglio, come detto, associazioni giovanili studentesche, associazioni antifasciste e i partiti del centrosinistra locale, unanimemente concordi su una presa di distanze chiara dal gesto del Sindaco di Lecce.



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