BARAK INDICA LA STRADA: "obiettivo 40 punti, degli altri non ci interessa"

Venerdì 10 Luglio 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Nella sfida con la Lazio si è rivisto il vero Antonin Barak. Penalizzato da un infortunio nell'immediata ripresa dopo il "lockdown", il centrocampista della Repubblica Ceca sarà determinante nella corsa del Lecce verso la salvezza. Ecco la sua intervista.

Attenzione - "La prestazione della squadra contro la Lazio è stata molto positiva, siamo stati tutti bravi anche perchè sapevamo che era una partita importante. Siamo stati concentrati per tutta la gara, nel secondo tempo non siamo stati spettacolari ma eravamo molto ordinati sul piano tattico soprattutto nella fase difensiva. I punti per noi erano fondamentali. Purtroppo abbiamo fatto tanti errori nel corso di questo campionato e perso molti punti, adesso dobbiamo mettere più attenzione perchè un errore può cambiare tutta la stagione. Contro la Lazio abbiamo dato segnali positivi sotto questo aspetto. Speriamo di fare un altro passo avanti a Cagliari".

Condizione - "So bene, alla ripresa dopo la lunga sosta ho preeso una botta forte e dunque non potevo giocare contro il MIlan e con la Juve non ero al cento per cento. Ora è importante giocare, solo le partite ti danno ritmo perchè non c'è molto tempo per allenarsi e la condizione arriva nelle gare ufficiali. Sto lavorando per dare il massimo per la squadra".

Finali - "Saranno tutte finali, dobbiamo pensare a una partita alla volta per raggiungere la salvezza, dando il massimo anche in ogni allenamento. Ho una bella sensazione per come sta lavorando la squadra, spero che alla fine arrivi l'obiettivo. Tutti noi sentiamo l'affetto della gente, la vittoria con la Lazio era anche per i nostri tifosi, per questo al fischio finale siamo andati tutti sotto la Curva Nord per dimostrare che sentiamo questa tifoseria. Sono emozioni molto importanti".

Ritmo - "Giocare ogni tre giorni per me è un aspetto positivo, perchè ogni calciatore è contento soprattutto quando ci sono le partite. Dunque questo per me è un periodo bellissimo, anche perchè in Serie A ci sono sempre partite top. Mi dispiace solo che non possano esserci i nostri tifosi, perchè quando si gioca con il pubblico è tutta un'altra cosa".

Identità - "Il nostro staff tecnico è un punto di forza, perchè abbiamo sempre la nostra identità di gioco. L'allenatore e i suoi collaboratori hstanno preparando ogni partita trasmettendoci fiducia e coraggio, perchè questa squadra deve giocare sempre per come sono le sue caratteristiche".

Lotta - "Adesso in classifica siamo un punto sopra il Genoa, ma questo non conta perchè mancano 7 partite e ci sono ancora tante squadre coinvolte. La lotta non riguarda solo noi, ma anche Udinese, Sampdoria, magari Torino e Fiorentina. Si gioca sino alla fine, la strada è lunga, è ancora presto per festeggiare per tutti. Intanto la vittoria con la Lazio ha riacceso la scintilla e sono d'accordo con l'allenatore: noi possiamo vincere con tutti e perdere con tutti. E questo vale soprattutto in questo periodo. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, cercando di raggiungere quota 40 e credo che ce la possiamo fare, senza pensare a chi andrà in B. Adesso però dobbiamo pensare solo al Cagliari".