News

TUTTI IN PIEDI, PASSA UN LECCE STELLARE. La partita perfetta per abbattere il Pisa: Serie A all'orizzonte. La cronaca

Giallorossi devastanti: 2-0 al Pisa, lungamente padrone di questa B, e nuovo ritorno al comando a due giornate dalla fine. La nostra analisi





LECCE - Un Lecce perfetto, magistrale, attento, preciso, quadrato spazza via il Pisa di Torregrossa e Puscas, che a lungo aveva meritatamente occupato la vetta della B nella prima fase del campionato. Al “Via del Mare”, nel catino infernale dei 23933 di questo Lecce-Pisa, decidono capitan Lucioni e Faragò, due prime firme per questo campionato, nel giorno più atteso che spalanca porte e finestre al Lecce con vista Serie A.

Innesti esperti - Reggio Calabria è servita a tutti, a Baroni per primo. Dentro Blin e Gargiulo a dare muscoli al centrocampo (il francese sarà fondamentale), dietro c'è Gallo che si riprende meritatamente la maglia da titolare e Gendrey come avevamo “annusato” in settimana più di spinta di Calabresi, per tenere sulla difensiva il Pisa su quella fascia. La sorpresa (positiva) è Dermaku per Tuia, ma l'albanese sarà praticamente un muro sui centimetri di Torregrossa.

Avvio devastante - Pronti via e il Lecce potrebbe segnare dopo pochi secondi, ma Livieri salva con due dita su un colo di testa di Dermaku che poi si stampa sulla traversa. Neanche venti minuti e il Lecce è davanti. Coda fa il trequartista di fascia, inventa un assist perfetto per il cuore dell'area piccola dove Lucioni di piatto destro praticamente al volo fa un gol alla Paolo Rossi (il capitano del Lecce si trovava lì sugli sviluppi di un angolo). Il “Via del Mare” è una bolgia, un inferno come abbiamo già detto, il Lecce fa il suo perchè la reazione del Pisa è praticamente nulla. Dopo la mezz'ora c'è tempo per un tiro di Blin respinto da Livieri e per una ribattuta infilata da Strefezza alle spalle del portiere dove però c'è Leverbe che salva sulla linea (tutto inutile, era fuorigioco), prima che il Lecce chiuda il tempo con il 20° palo stagionale, un cross “sballato” di Strefezza che accarezza la traversa.

Controllo totale - La ripresa è accademia Lecce: ti aspetti un Pisa rabbioso, capace di giocarsi tutto senza paura, invece la lettura di gara dei giallorossi è maestosa, non lascia ché briciole. Gargiulo butta via due occasioni solo davanti al portiere e sempre per difetto di controllo del pallone, Tuia (subentrato a Dermaku) fa l'unico errore difensivo della partita dei giallorossi “regalando" una punizione a Lucca, ma non è giornata per il Pisa. A 3 dalla fine la chiude Faragò, su assist dell'altro neo-entrato Listkowski, con un tocco sotto in area piccola che Livieri riesce a deviare ma non a contenere. Pallone che sfila sotto al fianco del portiere e astronave giallorossa che può partire in cerca di nuove emozioni… La nuova capolista della B (complici le rovinose cadute di Cremonese e Monza) è a un passo dal ritorno in Serie A.

TABELLINO

LECCE - PISA 2-0

Marcatori: Lucioni al 19' p.t., Faragò al 42' s.t.

Lecce (4-3-3): Gabriel; Gendrey (dal 29' s.t. Calabresi), Lucioni, Dermaku (dal 29' s.t. Tuia), Gallo; Blin (dal 33' s.t. Bjorkengren), Hjulmand, Gargiulo (dal 29' s.t. Faragò); Strefezza (dal 37' s.t. Listkowski), Coda, Di Mariano. (Bleve, Plizzari, Barreca, Helgason, Ragusa, Rodriguez Delgado, Asencio). Allenatore Baroni.

Pisa (4-3-1-2): Livieri; Birindelli, Leverbe, Caracciolo, Beruatto (dal 37' s.t. Cohen); Marin, Nagy, Mastinu (dal 26' s.t. De Vitis); Benali (dal 15' s.t. Sibilli); Torregrossa (dal 15' s.t. Lucca), Puscas (dal 37' s.t. Masucci). (Nicolas, Dekic, Hermansson, Berra, Siega, Di Quinzio, Gucher). Allenatore D'Angelo.

Arbitro: Pairetto di Nichelino (Tolfo-Paganessi, IV Ufficiale Rutella, VAR Di Bello, AVAR Dei Giudici).

Note: spettatori 23933, ammoniti Marin, Gallo, Coda, Tuia, Caracciolo e Leverbe, angoli 5-2, recupero 0' p.t, 5' s.t.



Commenti

BARONI, CHE GIOIA: "questi ragazzi hanno fatto la partita perfetta. Ora tuffiamoci nel finale"
LUCIONI, PAROLE DA LEADER: "ho parlato ai ragazzi più giovani. Scriviamo il finale di questo film"