+++ ESCLUSIVO SoloLecce.it. I "CASI" ARBITRALI affidati a un ex arbitro internazionale +++

Domenica 28 Giugno 2020 | La Redazione | News

LECCE - Per Juventus-Lecce il designatore Rizzoli ha scelto Marco Piccinini, 35enne fischietto della Sezione AIA di Forlì, arbitro dal 2003, neopromosso in A ad inizio stagione, Premio AIA "Giorgio Bernardi" in qualità di miglior esordiente del campionato scorso, in cui alla fine si è imposto nelle graduatorie della CAN B.

Diversi casi "grigi", valutabili a seconda della sensibilità arbitrale.

Al 13' non c'è rigore su Ronaldo, trattenuto da Lucioni in piena area. CR7 si lascia andare, siamo in presenza del solito "contattino": c'è, ma non è essenziale a tenere in piedi il portoghese.

Al 31' l'episodio che spacca la partita, il rosso a Lucioni. Per il regolamento è il classico caso di "DOGSO" ("Denying Obvious Goal Scoring Opportunity", un fallo che nega una chiara occasione da rete).

Paradossalmente, come molti appassionati di regolamento sapranno, lo stesso identico fallo in area non sarebbe stato rosso diretto, ma giallo più rigore: lo spirito del regolamento è infatti quello di depenalizzare il fallo solo se si accompagna ad una punizione massima (il rigore). Qui c'è un calcio di punizione, a Lucioni riesce di evitare una chiara occasione da rete e dunque poco importa se siamo più o meno distanti dall'area. Rosso solare (FOTO SOPRA).

Non è da rigore il contatto Paz-De Ligt del 35': troppo poco il braccio dell'argentino appena appoggiato sulla schiena del difensore più forte della Champions League della stagione scorsa.

Passa qualche minuto e manca un rigore ai bianconeri: Rossettini trattiene vistosamente lo stesso De Ligt in un inserimento offensivo, ma per l'arbitro (comunque ben posizionato) non è un contatto che merita il tiro dagli undici metri. Decisione molto discutibile: è rigore.

Manca una punizione dal limite alla Juventus per un fallo dello stesso Rossettini al 55' a un passo dall'ingresso in area: sgambetto evidente a Dybala, l'arbitro lascia correre tanto che Ronaldo ha un altro contatto con un avversario, questa volta in area, con Donati, ma non c'è nulla neanche qui. Come detto, perà, la punizione dal limite per la Juventus manca decisamente all'appello.

Netto il rigore provocato dal "solito" Rossettini qualche istante dopo: sgambetto evidente e in ritardo su Ronaldo. Rigore che si sarebbe dovuto ripetere: c'è troppo affollamento in area alla battuta.

Nel disciplinare a Piccinini manca solo un giallo, per un fallo rude di Pjanic ai danni di Falco, ma il bosniaco la passa liscia.