Cronaca

UN PUGNO ALLA VETRATA PER UNO SCATTO D'IRA: muore orrendamente dissanguato un operaio 42enne

Ultim'ora che arriva dalla cronaca: drammatico episodio a Cocumola, frazione di Minervino di Lecce





MINERVINO DI LECCE - Un'altra tragedia scuote il Salento, questa davvero dalle circostanze singolari, ancor più drammaticamente casuali.

Un uomo di 42 anni di Poggiardo, Klodian Zoga il suo nome, è morto dissanguato dopo essersi scagliato con un pugno contro la vetrata dell'attività di un collega di lavoro, a Cocumola (frazione di Minervino di Lecce).

La vittima, di origine albanese ma da anni oramai nel Salento, lavorava nel settore edile e si sarebbe provocato una profonda ferita al braccio al culmine di un litigio per ragioni di lavoro con questo suo collega.

Un diverbio, uno scatto d'ira fatale perché il 42enne, ricoperto di sangue, sarebbe ripartito verso casa con la sua auto, per medicarsi, evidentemente sottovalutando la situazione. Neanche a metà strada la morte per dissanguamento che è sopraggiunta improvvisamente, tanto che l'uomo è stato ritrovato cadavere ancora in macchina, all'altezza del “Parco dei Guerrieri” di Poggiardo.

I Carabinieri del posto e della Compagnia di Maglie stanno lavorando ad ulteriori accertamenti per dissipare ogni dubbio circa la dinamica di questo drammatico incidente.



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