ULTIM’ORA. PICCHIA LA MOGLIE a Copertino: figlio 12enne chiama i carabinieri
Si nasconde sotto il letto e dà l’allarme: padre denunciato per maltrattamenti
COPERTINO – Si nasconde sotto il letto, con il telefono in mano e la paura addosso. Poi trova il coraggio di chiamare aiuto. È grazie a quel gesto che una situazione di violenza familiare è stata fermata prima che potesse degenerare.
Protagonista un ragazzino di 12 anni che, la sera del 25 aprile, ha contattato i carabinieri mentre il padre stava aggredendo la madre. “Venite, papà sta picchiando mamma”, ha detto al telefono, mantenendo una lucidità decisiva nonostante la paura.
Quando i militari sono arrivati nell’abitazione, l’uomo era rientrato con il cellulare della moglie, che le aveva sottratto poco prima con violenza. La donna, dolorante, è stata accompagnata in caserma dove ha sporto denuncia.
Non si trattava del primo episodio. La vittima aveva già denunciato il marito nei mesi precedenti, salvo poi ritirare la querela nella speranza di un cambiamento mai arrivato. Le aggressioni e le minacce sarebbero proseguite nel tempo, anche dopo la decisione della donna di separarsi, pur continuando a vivere sotto lo stesso tetto.
L’ultimo episodio ha spinto il figlio a intervenire, chiamando i soccorsi e mettendo fine a una situazione che rischiava di peggiorare ulteriormente. Ora la posizione dell’uomo è al vaglio dell’autorità giudiziaria.


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