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Bambini della casa nel bosco. MELONI E GOVERNO SCIACALLI DA REFERENDUM. Il Tribunale: "l'interesse supremo è dei minori, non dei genitori"

La tutela suprema è quella dei diritti dei bambini, proprio perché indifesi: duro comunicato del Tribunale dei Minori de L'Aquila dopo le strumentalizzazioni politiche delle ultime scelte

10.03.2026 10:38

L'AQUILA - Dopo l'attacco frontale del Presidente del Consiglio Meloni che giudica, con le indagini ancora in corso, che i bambini della cosiddetta casa nel bosco debbano tornare alla famiglia, i giudici del Tribunale per i Minori de L'Aquila hanno rotto il silenzio e preso carta e penna, diffondendo una nota di replica durissima nei confronti delle interferenze della politica nelle vicende giudiziaria.

Ecco alcuni passaggi (FOTO SOTTO IL TESTO INTEGRALE).

Bambini della casa del bosco, i giudici rompono il silenzio - “In considerazione del clamore mediatico suscitato da recenti vicende giudiziarie tuttora in fase di istruttoria da più parti commentate con toni aggressivi, è premura dei magistrati che lavorano presso gli uffici giudiziari minorili affermare che ogni iniziativa di loro competenza è ispirata esclusivamente ai principi di tutela dei diritti delle persone di minore età, come sancito dalla Costituzione e dalle fonti del diritto internazionale. Ogni procedimento minorile prevede tempi di accertamento volti ad individuare il superiore interesse dei minori coinvolti, le sofferte e delicate decisioni non originano mai da posizioni ideologiche o pregiudiziali contro i genitori, ma mirano a realizzare esclusivamente il benessere supremo del minore”.

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