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PALLADINO: "abbiamo studiato bene, contenere bene il Lecce in avvio, poi uscire sulla nostra qualità"

Le parole del tecnico dell'Atalanta dopo questa vittoria nel Salento

LECCE - Al termine di questo Lecce-Atalanta 0-3 ha parlato il tecnico dell'Atalanta Raffaele Palladino.

Ecco le sue parole davanti a taccuini e microfoni, tutti i temi delle riflessioni del tecnico dei nerazzurri.

Analisi della gara - “La partita il Lecce l'aveva preparata per attaccarci in profondità, Di Francesco conosce i nostri principi e ha messo giocatori veloci e fisici dentro. Noi siamo stati bravi all'inizio a tenere bene, poi è venuta fuori la nostra qualità. Sono contento per i 15 calciatori che abbiamo avuto in giro per gli impegni delle nazionali e che hanno fatto bene, quelli impiegati. Sono rientrati tutti bene”.

“Corsa” europea - “Dopo la partita ho chiesto alla squadra di metterci ancora impegno, cura nei dettagli, le prossime saranno partite importanti, ci dobbiamo arrivare bene con la testa, mettendoci intensità e determinazione. Ora abbiamo Juventus e Roma, ci sarà da andare al massimo”.

Lecce “molle”? - “Mi aspettavo che il Lecce partisse forte, bene, con attacchi profondi, ma noi siamo stati bravi nelle letture, non ci siamo fatti ingolosire dallo scoprirci. Avevamo studiato bene. Potevano esserci tante insidie oggi, anche il caldo, i nostri tantissimi nazionali arrivati in date diverse tra loro, siamo stati molto bravi a venirne fuori bene”.

Il Lecce - “Hanno dei buonissimi calciatori in mezzo al campo, il punto di forza deve restare l'ambiente adesso, l'entusiasmo. Questa salvezza va giocata sino alla fine, i giallorossi hanno la possibilità di farcela”.

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