BARONI RILANCIA IL LECCE: "pronti al riscatto". E anticipa qualche scelta

Sabato 28 Agosto 2021 | Marco Errico | News

LECCE - Marco Baroni si aspetta un'immediata reazione dai suoi dopo la sconfitta di Cremona, nella sfida di sera domani con il Como. Ecco le parole del tecnico dei giallorossi nella conferenza stampa della vigilia.

Atteggiamento - "A Cremona abbiamo fatto molto noi. L'atteggiamento è stato buono, ma abbiamo commesso degli errori. Sulla punizione del gol si poteva fare meglio, sui due angoli nostri abbiamo pagato delle situazioni che si erano già verificate in maniera identica a Parma. La nostra prestazione, però, non meritava un punteggio del genere. Bisogna essere sempre centrati, vedere i pericoli anche quando stai battendo un calcio d'angolo. Ci abbiamo lavorato, l'importante è imparare da queste sconfitte, trarre indicazioni positive per migliorare".

Avversario - "Il Como è una squadra che ha riconquistato la categoria dopo tanto tempo, verrà qui con la gioia e la voglia di battersi. Lotteranno su ogni pallone, per questo dico che la qualità è importante, ma poi occorre anche l'atteggiamento giusto, altrimenti tutto diventa difficile. Sarà un test importante, perchè sono una squadra ordinata, compatta, che ha corsa, è pronta nelle ripartenze ed ha struttura fisica in avanti dove spesso viene alzato il pallone".

Novità - "Barreca è stato un'opportunità, senza nulla togliere a Gallo e a Vera Ramirez con la società abbiamo deciso di cogliere questa occasione. Vuole rimettersi in gioco, se è arrivato a certi livelli vuol dire che ha delle qualità importanti. Non è convocato per il Como perchè è un po' indietro nella condizione, tanto che si allenava con un personal trainer. Di Mariano per me è stato una sorpresa, lo ho sempre apprezzato, per me è un acquisto importante ed è già pronto. Sta bene, dunque lo portiamo subito con noi".

Martello - "C'è da martellare in allenamento, perchè soprattutto i giovani devono capire che tutto ciò che arriva la domenica te lo conquisti durante la settimana. In una partita non contano solo i titolari, i cambi diventano fondamentali. Dobbiamo arrivare ad avere 20 giocatori titolari, che possono andare in campo. Dopo la sosta ci sarà un calendario intenso, anche chi pensa di non poter partire titolare deve esserci dentro al massimo".

Play di centrocampo - "Hjulmand giocherà davanti alla difesa. Mi sono preso qualche settimana per valutare meglio le attitudini dei ragazzi, ora anche con l'assenza di Blin è molto probabile che giochi in quella posizione".

Niente alibi - “Io non cerco alibi e non devono averne nemmeno i nostri giocatori. In questo momento abbiamo una squadra competitiva, dobbiamo alzare tutti insieme l'atteggiamento perchè siamo una squadra qualitativa. Nell'ultima settimana siamo stati una delle squadre che ha avuto il maggior possesso palla, ma dobbiamo adattarci alla categoria, capire che bisogna giocare per vincere”.

Modulo - “La squadra potrebbe anche giocare con il 4-2-3-1, non sarebbe un grande cambiamento rispetto al 4-3-3. L'importante sono gli interpreti, adesso ho lavorato soprattutto sul 4-3-3. Dobbiamo essere bravi ad interpretarlo con le ampiezze ed il cambio fronte continuo, cercando di evitare le vie centrali che sono spesso intasate e poi da lì ripartono le transizioni degli avversari, molto spesso”.

Tifosi - "Il ritorno del pubblico è fondamentale, i nostri tifosi li vogliamo. So bene cosa può dare il nostro stadio, vogliamo la nostra gente vicina ed emozionarla, dando tutto in campo senza risparmiare niente. Il calcio senza tifosi non è calcio".

Furore - "Domani in campo  dovremo avere furore, sforzarci di tirarlo fuori. Bisogna unire la nostra qualità alla determinazione di giocare ogni pallone come se fosse l'ultimo".