DI FRANCESCO CI CREDE: "non andremo lì soltanto a subire"
Le parole del tecnico del Lecce alla vigilia di Roma-Lecce di domani alle 18
LECCE - Alla vigilia di Roma-Lecce di domani alle 18 allo stadio “Olimpico” ha parlato come sempre il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco, atteso al ritorno a Roma da ex, allenatore e prima ancora calciatore vincente.
Ecco le sue parole in questa ampia sintesi della conferenza stampa del mister, sotto la video intervista integrale realizzata in Sala Stampa.
Gli acciacchi fermano Sottil - “E' una stagione travagliata per lui, ora si è fermato per mettersi a posto per il finale. Sono con 19 giocatori di movimento, vorrei recuperare qualcuno durante la sosta, sarebbe importante”.
Scelte a centrocampo - “Per Coulibaly assente devo trovare un centrocampista da mettere sotto la punta e credo che quel posto lì spetta a uno tra Gandelman e Fofana, capirò come strutturarli in base all'approccio della partita, a partita in corso e dall'inizio. Si stanno giocando le stesse possibilità”.
Ritorno a Roma - “Conosco la piazza, conosco gli umori, i tifosi sono arrabbiati, ne sono sicuro, ma quando arriva il momento di sostenere la Roma saranno al fianco della squadra. Troveremo un ambiente quindi compatto e alla ricerca di 3 punti, per cui dovremo approcciare bene la gara. Probabilmente ci sarà della stanchezza, è ovvio, vengono da 120 minuti intensi, Gasperini farà dei cambi certamente, ma per fare risultato a Roma nonostante tutti questi piccoli vantaggi bisogna fare 100 minuti sul pezzo, senza complicarci mai la vita”.
In avvio del 2° tempo spesso problemi - “Con il Napoli quel gol subito ha ridato entusiasmo, cercheremo di non fare gli stessi errori ma dirlo non basta, serve alzare l'attenzione subito, tutti dobbiamo fare qualcosa in più”.
Roma diversa dall'andata - “Hanno Melen, gli manca qualcosa per le assenze di Dybala, Soulé, gente importante. Malen è un centravanti alla Hojlund, ma ha velocità di giocata anche dentro l'area”.
Settimana positiva - “Siamo in pochi di movimento, è vero, ma ho visto una ottima settimana, parto dall'atteggiamento che ho visto e vedo consapevolezza. Dobbiamo continuare su questo tasto, soprattutto per quel che accade a inizio ripresa. Siamo cresciuti ma non è abbastanza per l'obiettivo finale”.
A 40 anni dall'impresa di Roma - “Dobbiamo fare qualcosa di straordinario, dirò ai ragazzi di provarci, ma ci abbiamo provato sempre, non staremo lì a subire, cercheremo di fare male alla Roma”.
Cheddira - “Sta lavorando molto, ha rimesso la testa sotto, nel lavoro. Durante il Ramadan a me ha dato l'impressione di non avere nessun problema fisico né ad allenarsi. Sta crescendo di condizione, il minutaggio è buono”.


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