Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

LIVERANI: "mercato con qualche occasione mancata, abbiamo solo 20 calciatori di movimento. I nuovi? Hanno giocato sempre poco"

Sabato 1 Febbraio 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Alla vigilia di Lecce-Torino a spezzare il silenzio stampa della settimana del Lecce è il tecnico Fabio Liverani che si è presentato davanti ai giornalisti per il consueto spazio interviste. Ecco le sue parole.

Bilancio mercato - "Abbiamo cercato di occupare le caselle mancanti, centrando alcuni obiettivi, mancandone altri. Finiremo il campionato con 20 calciatori di movimento, a livello numerico è un po' una piccola paura, ma dobbiamo sperare di non avere molte assenze nel futuro. Tutti i nuovi arrivati possono contribuire certamente ad innalzare il tasso qualitativo della squadra. Si tratta di elementi molto affidabili sul piano tecnico, ci potranno aiutare a migliorare. Di certo non risolvono da soli i nostri problemi, anche perchè sono tutti elementi che quest'anno hanno giocato poco o nulla".

Tifosi - "Lo striscione apposto dagli ultras fuori dallo stadio ieri credo debba servire da stimolo. Da quando sono arrivato a Lecce nel settembre 2017 i nostri tifosi sono sempre stati un valore aggiunto. Questi ragazzi hanno dimostrato grande vicinanza alla squadra, sempre, in trasferte disumane in C come sui grandi palcoscenici. Se i toni della protesta sono questi va benissimo, loro hanno fatto grandi sacrifici sempre e possono permetterselo, ma io posso garantire che questa squadra lavora al massimo. L'unica possibilità di salvarsi è quella di farlo rimanendo tutti uniti".

Imbula rientra nella rosa - "Chiedetelo al Direttore Sportivo. E' una domanda per la società. Abbiamo preso altri centrocampisti, lo spazio non è comunque tantissimo, ma è un patrimonio della società, decide la società".

Formazione - "Come play giocherà Deiola, per il modulo c'è il 60% delle possibilità di un ritorno alla difesa a quattro, mentre per il 40% restanta si riproporrà la difesa a tre. Siamo un po' corti in avanti, numericamente quattro sarebbero anche un numero giusto, ma le condizioni di Farias soprattutto sono sempre preoccupanti, non si riesce a farlo allenare con continuità, mettendolo in condizione di essere atleta, giocatore a disposizione: è un punto interrogativo. Petriccione non ha nessuna possibilità di giocare dall'inizio, lo convochiamo per vedere se c'è una disponibilità a tenerne conto anche a gara in corso".

Torino - "Affronteremo una squadra viva. Ho visto la partita di mercoledì a Milano, hanno giocato una buona gara. I sette gol incassati dall'Atalanta hanno appesantito l'ambiente e il bilancio degli ultimi tempi, ma il Torino sin qui ha fatto il suo campionato. La nostra partita dell'andata non fa testo, perchè è passato tanto tempo, le squadre sono cambiate".