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LECCE, anche la COPPA è amara. Passa il Matera, la vittoria manca da quasi 1 mese. La cronaca

Mercoledì 9 Novembre 2016 | Marco Errico | News

MATERA - Non basta una prova volenterosa delle seconde linee del Lecce, arricchite dai giovani della Berretti, per ripetere l'impresa di Francavilla in Coppa. I giallorossi si arrendono nel finale, per un rigore realizzato da Strambelli (abbastanza generosa la concessione) e salutano la Coppa Italia di Lega Pro già ai Sedicesimi di Finale. Avanza il Matera, che agli Ottavi andrà a rendere visita al Foggia.

Lampo Morra - Padalino schiera dieci undicesimi della formazione che SoloLecce.it vi ha anticipato alla vigilia, scegliendo l'unica sorpresa in porta, dove c'è il baby Chironi per Bleve. C'è anche Freddi, che con la fascia di capitano al braccio (FOTO SOTTO) riassapora il gusto di una sfida ufficiale dopo 9 mesi di inattività (l'ultima volta in campo era stata a Catania, la stagione scorsa, il 13 febbraio). Il modulo è un inedito 4-2-4, che in fase difensiva diventa un 4-4-1-1, con Vutov e Doumbia costretti sino alla mediana nei ripiegamenti. Auteri ricorre al 4-3-3 d'ordinanza, con Carretta e il brasiliano Louzada in avanti ai lati di Casoli riferimento centrale. Avvio scoppiettante: colpo di testa interessante di Iannini (giallorosso mancato in estate), parato dal giovane Chironi, prima che Morra di testa colpisca il palo sugli sviluppi di un angolo, con il Lecce dunque vicinissimo a mettere la freccia.

Matera avanti - Gara combattuta, con il Matera più incisivo e esperto, con più titolari in campo. Al 6' Chironi risponde ad Armellino, mentre dall'altra parte Vutov di testa sfiora il palo. Poi passa il Matera: è il 16', cross dalla sinistra di Louzada, colpo di tacco anche un po' fortunoso di Iannini che questa volta sorprende Chironi. Si va negli spogliatoi sull'1-0, non prima di un guizzo del solito Morra, che sfiora il pari.

Il pari e la beffa finale - La ripresa si apre con il gol del Lecce: è il 7', quando Persano con un tocco al volo splendido indirizza in porta un cross basso e preciso di Contessa (tra i migliori). Il Matera non ci sta, e continua a prendere pali: al 10' tocca a De Rose, nel finale a Casoli, ma in mezzo c'è un tentativo insidioso di Doumbia che fa tremare il "Via XXI Settembre" con una gran botta deviata in angolo da D'Egidio, e poi un tiro a fin di palo di Maimone sugli sviluppi di un calcio piazzato. Auteri si gioca la carta Strambelli, Padalino fa cambi improntati a dare minuti-premio a qualche giovane, giusto così. Ad 1 minuto dalla fine il giovane Giglio atterra il furetto sudamericano Louzada appena entrato in area: per l'arbitro è rigore, tra le proteste del Lecce. Strambelli dal dischetto manda il Matera agli Ottavi.

TABELLINO

MATERA-LECCE 2-1

Marcatori: Iannini al 16' p.t., Persano al 7' s.t., Strambelli (rig.) al 45' s.t.

Matera (4-3-3): D'Egidio; Meola (dal 25' s.t. Di Lorenzo), Scognamillo (dal 16' s.t. De Franco), Gigli, Mattera; Armellino, Iannini (dal 22' s.t. Strambelli), De Rose; Carretta; Casoli, Louzada. (Alastra, Sartore Negro, Dellino, Taccogna, Hisay, Lampugnani). Allenatore Auteri.

Lecce (4-2-4): Chironi; Capristo (dal 25' s.t. Giglio), Freddi, Vinetot, Contessa; Fiordilino, Maimone; Vutov (dal 45' s.t. Mengoli), Morra (dal 24' s.t. Rosafio), Persano, Doumbia. (Bleve, Perrone, Molfetta, Maiolo, Cavaliere, Lezzi, Pasculli). Allenatore Padalino.

Arbitro: Fiorini di Frosinone (Ruggeri-Micarone).

Note: spettatori un migliaio circa, 15 provenienti da Lecce, ammoniti Vinetot, Doumbia e Contessa, angoli 7-5, recupero 1' p.t., 5' s.t.