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TERREMOTO NEL CALCIO SALENTINO: per vincere il campionato compravano partite. ARRESTATI

Martedì 15 Maggio 2018 | La Redazione | Cronaca

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GALATINA - Operazione della Squadra Mobile di Lecce che ha eseguito in queste ore due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di due incensurati di Noha di Galatina, Luciano Coluccia, 69 anni, e il figlio Pasquale, 28. Sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso.

Il 69enne era l'ultimo dei fratelli Coluccia che hanno guidato per decenni lo storico clan della Sacra Corona Unita e che era rimasto con la fedina penale pulita, lontano dagli "affari" criminali dei fratelli. Non secondo la magistratura, per cui proprio l'ultimo rimasto a piede libero della famiglia avrebbe continuato a gestire i traffici illeciti, controllando la storica squadra di calcio locale, il Galatina, 101 anni di storia calcistica con alle spalle 5 campionati di Serie C2 e svariati di Serie D, prima di sprofondare attualmente in Promozione Pugliese.

Tra i vari reati contestati ai Coluccia anche quello di aver alterato dei risultati del campionato 2015/2016, "comprando" alcune partite di Promozione Pugliese per tornare in Eccellenza, cosa poi effettivamente accaduta sul campo.