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LIVERANI COME UN TRENO: "andiamo a prenderci i punti altrove. Rigore netto, ma niente alibi"

Sabato 14 Ottobre 2017 | Matteo Bottazzo | News

LECCE - Il Lecce più bello, ma senza i tre punti. E' il rammarico più grande di Fabio Liverani, nella sua intervista negli spogliatoi per SoloLecce.it. Eccola.

La partita - "Credo che da quando sono arrivato io e per tutto quello che la squadra ha fatto durante la partita sia stata la gara più bella giocata dai ragazzi che hanno creato dodici palle gol nitide. Non mi sento di criticare nulla della prestazione, ci è mancata un po' di cattiveria per segnare. Posso solo applaudire i ragazzi che sono scesi in campo, hanno coperto bene e sono stati eccezionali nelle marcature preventive. Sono amareggiato per i due punti persi, lo siamo tutti, ma andremo a prenderceli altrove".

Arbitraggio - "Non voglio giudicare gli episodi, mi dispiace solo che il nostro portiere nel corso della stagione sia stato ammonito già diverse volte per presunte perdite di tempo, quando Vono dall'inizio del secondo tempo ha fatto solo quello, senza essere mai sanzionato".

Cambi - "La sostituzione di Armellino è stata dettata da un problema che aveva avuto in settimana, non è entrato in campo nella condizione migliore possibile, per questo l'ho cambiato con Tsonev. Mi dispiace che il bulgaro non sia riuscito ad entrare in partita, il suo cambio non è una bocciatura, in quel momento dovevo fare così, i suoi compagni stavano interpretando meglio il ruolo e io dovevo inserire un attaccante per provare a vincerla".

Cosenza - "Non mi piacciono certi atteggiamenti, mai farsi prendere dall'isterismo. Non cerco alibi, non è il mio modo di fare e interpretare il calcio. Ci dispiace perdere per squalifica a Matera un calciatore come lui, per una situazione evitabilissima".

Rigore nel finale - "Non amo attaccarmi agli episodi, l'ho detto e lo ripeto, ma il rigore nel recupero era netto. Ci può stare l'errore arbitrale, come i nostri sotto la porta avversaria. Mi auguro che alcune dichiarazioni esterne (quelle di Lo Monaco, da Catania) non abbiano gravato ulteriormente sull'operato del direttore di gara, che è stato protagonista, oggi, complessivamente di una prestazione positiva".

Gol annullato - "Vedendolo da fuori era evidente il fuorigioco di Di Piazza, ma nella frenesia del gioco è normale che Matteo si sia avventato sul pallone. Se l'avesse lasciato al compagno sarebbe stata una finezza".