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DI FRANCESCO ALLA VIGILIA: "vogliamo regalare qualcosa ai nostri tifosi"

Le parole del tecnico giallorosso prima di questo crocevia salvezza con l'Udinese

LECCE - Alla vigilia di questo cruciale Lecce-Udinese (si gioca domani alle 15 al “Via del Mare”) ha parlato come sempre il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco.

Ecco tutti i temi sviluppati in Sala Stampa in questa lunga intervista, sotto nella versione video integrale concessa davanti ai microfoni e ai taccuini.

Cambio di modulo possibile - “Se avete visto bene l'abbiamo già fatto in altre occasioni e a gara in corso. E' sempre una possibilità in base all'avversario che incontriamo. Questi ragazzi hanno duttilità tattica, il mio integralismo è passato da anni, le squadre devono sapersi muovere in qualunque situazione di gioco, anche giocando a 5 dietro o in mezzo. Valuteremo l'idea partita per partita. E' una cosa che potrà succedere, ma dirti che domani giocheremo a 5, a 4, non è corretto come strategia neppure comunicativa nei confronti dell'avversario”.

Problema attacco: cosa non funziona - “Credo che abbiamo avuto tantissime opportunità non concretizzate, se guardo la partita con attenzione trovo tantissime occasioni non sfruttate. Abbiamo il grande desiderio, tutti, di cambiare questo ‘trend’, sappiamo che dobbiamo migliorare, mettere o avvicinare più uomini in area di rigore, avvicinare qualcun altro. Possiamo fare tutto questo solo col lavoro, non conosco altre strade”.

Pensiero al passato - “Anche negli anni passati in A il Lecce non ha fatto tantissimi gol, mi sembra che sia anche un po' DNA, questo…”.

Il cambio di modulo non è “fissazione” - “Se ci sono giocatori ‘in palla’, che stanno bene, ‘on fire’, statene certi, un posto glielo trovo, non sono finalizzato né vincolato al modulo. Il calcio va in una direzione diversa, sta andando oltre i moduli, i difensori centrali fanno anche gli attaccanti, io pure per quelle che sono le mie conoscenze cerco di andare oltre il modulo”.

Stulic - “Si è allenato, oggi con la squadra, mi auguro davvero di averlo a disposizione perché ci offre delle soluzioni in più, anche nel finale, quando devi cercare attacchi diversi, mettere palloni in area”.

Striscione - “I miei ragazzi danno l'anima, penso allo striscione degli ultras. Dobbiamo partire da lì, non ci deve mancare mai, dentro, la voglia di lottare. I tifosi stanno apprezzando l'impegno, ci dispiace non dare loro i punti che meriterebbero per attaccamento. Abbiamo sentito la loro passione ovunque, poi ci stanno anche i fischi, giusti quando sono giusti, è l'animo del tifoso. E i tifosi del Lecce mi piacciono perché sono comunque i primi a sostenerti e starti vicino quando si tratta di farlo, anche criticandoti. Domani, come sempre, vorremmo regalare una gioia a questi tifosi”.

Udinese - “Hanno giocatori di fisico, sanno occupare gli spazi, i centrocampisti si muovono in molte zone del campo, sanno attaccare e difendere. Dobbiamo stare attenti a queste loro qualità”.

Terzino destro senza alternative? - “Pierotti è il calciatore che vince più contrasti con Locatelli in tutte le statistiche della Serie A, secondo me può lavorare anche su quel ruolo di esterno basso”.

Una punta in più - “Ci portiamo Esteban dalla ‘Primavera’ in crescita costante. Lo stiamo monitorando, sta dando continuità alle sue prestazioni, ha segnato anche oggi, siamo molto attenti su di lui”.

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