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VERGOGNA. Laziali a Monaco di Baviera: raduno nella birreria cara ad HITLER, saluti al Fuhrer e cori antisemiti. IL RACCONTO-SHOCK

Si gioca oggi il ritorno degli Ottavi di Finale di Champions League, ma la tifoseria biancoceleste la sua partita l'ha già persa

MONACO DI BAVIERA - La Lazio di Sarri si gioca questa sera il suo futuro europeo in casa del Bayern Monaco per il ritorno degli Ottavi di Finale di Champions League (all'andata “miracoloso” 1-0 biancoceleste da difendere), ma i suoi tifosi hanno già abbondantemente perso un'occasione per restare a Roma ed evitare di peggiorare la già pessima fama della Curva Nord capitolina.

All'arrivo a Monaco di Baviera, neppure fosse un santuario da visitare…, gli ultras della Lazio si sono radunati all'Hofbrauhaus, la storica birreria cara al Fuhrer del Terzo Reich Adolf Hitler, luogo simbolo del nazismo, il pub frequentato dal dittatore tedesco sin da giovane, utilizzato nel 1920 per iniziare la sua carriera politica che l'avrebbe portato alla guida della Germania.

All'Hofbrauhaus Hitler ha stilato ed enunciato i tristemente famosi “25 punti per la rinascita della Germania”, avviando una stagione di violenza, terrore, scontri nelle città, attentati che hanno aperto la strada alla scalata del Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi al dominio incontrastato del Paese, trascinato nel dramma della II Guerra Mondiale.

La Curva Nord Lazio, con centinaia di aderenti, all'interno dell'Hofbrauhaus ha inneggiato al Fuhrer, al “collega” italiano Mussolini, lanciando altri cori irripetibili per lo sterminio del popolo ebraico.

All'intervento della Polizia tedesca gli ultras della Lazio si sono dispersi, sfuggendo alle identificazioni. Più avanti, nel corso della giornata, grazie a testimonianze e ricostruzioni, le forze dell'ordine sono arrivati ad identificare un ultras biancoceleste, che è stato arrestato.

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