L'INFERNO A SQUINZANO: saltano le dita, grave un ultras colpito alla testa, E' BATTAGLIA ULTRAS. Sino in ospedale!
La cronaca di un pomeriggio di follia prima, durante e dopo Squinzano-Leverano di Promozione Pugliese
SQUINZANO - Una partita semi-ininfluente, ai fini della classifica soprattutto degli ospiti già salvi, ma che era un “appuntamento” tra ultras che evidentemente è stato sottovalutato soltanto a livello di ordine pubblico.
Pochi uomini delle forze dell'ordine, infatti, hanno dovuto fronteggiare centinaia di ultras letteralmente impazziti di Squinzano e Leverano che in Promozione Pugliese hanno scritto una pagina nera della guerriglia ultrà, con un bilancio pesantissimo.
All'esterno del “De Ventura” di Squinzano succede l'inferno, prima, durante e dopo la gara, con botte da orbi, contatto diretto tra le tifoserie, lancio di oggetti, bombe carta, pietre e bottiglie.
A causa dell'esplosione di un petardo un 23enne tifoso dello Squinzano e un 39enne sostenitore del Leverano hanno perso alcune dita delle mani, spappolate dalle esplosioni.
Un altro tifoso è stato colpito da un fendente, una coltellata, che l'ha ferito gravemente, un altro tifoso a colpi di cacciavite alla testa è stato gravemente ferito, subito operato d'urgenza al “Fazzi” di Lecce e ora resta in condizioni critiche per il trauma cranico riportato. Un altro tifoso il colpo di cacciavite l'ha preso alla schiena, con ferite meno importanti.
Sul “campo di battaglia” sono dovuti intervenire anche gli Artificieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce che hanno isolato e messo in sicurezza altre 3 bombe carta di notevole potenziale, inesplose per qualche difetto nell'innesco. Potevano fare altri danni.
Gli scontri secondo quanto riferiscono fonti giornalistiche legate all'ospedale di Lecce sono proseguiti anche all'ospedale “Fazzi”, addirittura, dove decine di feriti si sono ritrovati in cerca di cure, venendo nuovamente alle mani. Momenti di tensione si sono registrati al Pronto Soccorso, sino all'intervento dei Carabinieri che hanno trattenuto tutti i presenti all'interno dei locali della struttura pubblica.


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