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Tutti i servi del BARI lo condannano come un ASSASSINO, ma il Sindaco di Barletta è solo un tifoso onesto: "noi in C, speriamo presto il Bari..."

Il Sindaco della città della disfida durante i festeggiamenti si lascia andare alla speranza di giocare il derby, i media lo travolgono di insulti

BARLETTA - “Finalmente! Che gioia! Finalmente siamo in C, sfideremo piazze calcistiche enormi come Catania, Salerno, Foggia, tante altre, magari anche il Bari… me lo auguro!”.

Le parole del Sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, sono quelle di un tifoso felice per il ritorno dei biancorossi barlettani nel calcio professionistico oltre un decennio dopo l'ultima volta.

Parole che hanno scatenato la reazione di tutti i media regionali e locali della Puglia che sono scesi in campo indignati per le affermazioni poco istituzionali del Sindaco della città della disfida.

Un passaggio che è stato considerato un oltraggio alla luce della difficile situazione attuale del Bari, che annaspa alla ricerca della salvezza diretta o tramite i play out in Serie B, dove ha raccolto sin qui appena 34 punti.

Cannito, travolto da critiche e insulti e anche dall'invito a scusarsi del Sindaco di Bari Leccese intervenuto a mostrare la superiorità morale della sua città su tutta la Puglia, con un post correttivo in queste ore si è visto costretto a augurarsi la salvezza del Bari, attraverso i suoi social.

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