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POLVERIZZATI TUTTI I RECORD NEGATIVI, può tornare da TRIONFATORE! Il FALCO si è schiantato a Belgrado

C'è il modesto Crotone a "caccia" del talento di Pulsano che in Serbia eventualmente lascerà senza grandi rimpianti





BELGRADO - L'impresa è fatta, si può tornare in patria e ripartire da Crotone (i calabresi sono molto attivi in questo mercato di gennaio per rincorrere la salvezza in B).

Filippo Falco ha messo insieme una caterva di record, può pensare ragionevolmente a lasciarsi alle spalle la maglia biancorossa della Stella Rossa. Sulle sue tracce si è mosso deciso il Crotone, intenzionato a puntellare la classifica e uscire dalle sabbie mobili della B per poi programmare un riscatto che veda i pitagorici nuovamente in corsa per la A, la prossima stagione.

Per il talento di Pulsano il rientro in Italia avrebbe il sapore della sconfitta personale (era partito con l'obiettivo di imporsi nel calcio internazionale), ma avrebbe anche il gusto della rivincita, della ripartenza verso nuovi traguardi ambiziosi.

Dopo 170 minuti nelle ultime 8 partite (20 minuti a partita di media), due esclusioni totali dai turni di Europa League (le uniche partite che contano un po' di più per la Stella Rossa visto il livello del campionato interno…), 0 reti, 0 assist e l'ultima da titolare nella storica sconfitta 2-1 in casa del Radnik Surdulica (quartultima in classifica), lo Stella Rossa si ritrova a -5 dagli odiati “cugini” del Partizan Belgrado che a meno di un crollo nelle ultime 9 giornate torneranno a vincere lo Scudetto serbo ai danni della Stella Rossa dopo 4 anni di dominio di fila dei biancorossi di Belgrado (FOTO SOTTO FALCO AL SUO ARRIVO IN SERBIA).

Una serie di coincidenze infelici che si sono materializzate tutte insieme nell'era di Falco protagonista al “Marakàna” di Belgrado. Un'era che sembra destinata ad un mesto tramonto.



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