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LECCE, E' COSI' CHE FAI GODERE: cade, si rialza e MASSACRA LA REGGINA. La cronaca

Sabato 18 Novembre 2017 | Marco Errico | News

LECCE - Grande rimonta di un Lecce indomito che piega la Reggina 3-2 dopo il doppio svantaggio iniziale con gli acuti di Torromino, Ciancio e Tsonev (FOTO SOPRA), tutti in un quarto d'ora di fuoco, e si mantiene a distanza di sicurezza dalle inseguitrici.

Le scelte, l'avvio - Liverani opta per Torromino ancora partner di Di Piazza, sulla sinistra c'è Ciancio. Scelte che il tecnico "becca" ancora, risultando decisive. La Reggina cambia modulo, Maurizi rinuncia al trequartista (Di Livio), ma non alla voglia di giocarsela in maniera sbarazzina, come avevamo anticipato. Eppure il Lecce inizia bene: al 9' annullato un gol regolare a Di Piazza, per un presunto fuorigioco, ma in realtà l'attaccante parte da dietro in posizione regolare. Poi c'è l'uno-due terribile della Reggina, firmato Bianchimano, che al 14' corregge in porta un cross di Pasqualoni e al 25' su lancio di Solerio si presenta davanti a Perucchini e lo trafigge (FOTO SOTTO IL PRIMO DEI DUE GOL).

Rabbia - La reazione del Lecce è rabbiosa, i giallorossi la ribaltano in 16 minuti. Al 27' accorcia Torromino con un destro secco e preciso. Alla mezz'ora pareggia Ciancio con una splendida conclusione dai venti metri e con il pallone che si insacca sotto l'incrocio dei pali, una vera "gemma" preziosa, una rete incredibile. Al 43' il sorpasso di Tsonev, che con un calcio piazzato disegnato alla Barbas "pesca" l'angolino sul primo palo, firmando il primo gol in campionato del Lecce su calcio da fermo.

Espulsione, sprechi e paure - Nella ripresa la Reggina ci prova con l'ingresso di Di Livio che regala vivacità nel finale. Ma i sogni di rimonta dei calabresi si spengono sostanzialmente al 20', quando restano in dieci per l'espulsione di Mezavilla. Il Lecce nel finale potrebbe arrotondare, manca il poker con Di Piazza e Mancosu, poi "soffre" solo Bianchimano che spreca una potenziale buona occasione. Ma il finale è di gioia.

TABELLINO

LECCE - REGGINA 3-2

Marcatori: Bianchimano al 14' p.t., Bianchimano al 24' p.t., Torromino al 27' p.t., Ciancio al 30' p.t., Tsonev al 43' p.t.

Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Riccardi, Ciancio; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Tsonev (dal 29' s.t. Caturano); Di Piazza (dal 37' s.t. Pacilli), Torromino (dal 18' s.t. Drudi). (Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Dubickas, Gambardella). Allenatore Liverani.

Reggina (5-3-2): Cucchietti; Pasqualoni, Solerio, Mezavilla, Di Filippo, Porcino; Marino (dal 9' s.t. Fortunato), De Francesco, Garufi (dal 45' s.t. Sparacello); Tulissi (dal 9' s.t. Di Livio), Bianchimano. (Licastro, Gatti, Turrin, Auriletto, Tazza, Bezzicheri, Silenzi, Amato). Allenatore Maurizi.

Arbitro: Zingarelli di Siena (Mansi-Parrella).

Note: paganti 1364, abbonati 6649, spettatori complessivi 8013, espulso Mezavilla al 20' s.t. per doppia ammonizione, ammoniti De Francesco, Arrigoni, Torromino, Di Filippo, angoli 4-1, recupero 2' p.t., 4' s.t.