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COSMI ESONERATO. E Serse che fa? Scrive una lettera d'addio commovente. ECCOLA

Giovedì 1 Dicembre 2016 | La Redazione | News

TRAPANI - La favola Trapani è finita: Serse Cosmi è stato esonerato, nonostante la cavalcata dello scorso anno ad un passo dalla A storica per i siciliani, che solo qualche stagione fa hanno conosciuto la Serie B per la 1° volta. Cosmi è stato sollevato dall'incarico e con una lettera bellissima ha salutato la città.

Leggiamo le parole dell'ex tecnico giallorosso.

"Cara Trapani, cari trapanesi,

non potete neanche immaginare con quanta fatica e soprattutto con quanto dolore mi appresti a scrivere questa lettera di commiato (non potrà mai essere un addio).

Mi sembra ieri quando arrivai nel marzo 2015 conoscendo poco di questa città, poco della squadra, niente della società e tutti consideravano questa mia scelta una follia professionale e l'inevitabile canto del cigno. Mai come in questo caso si sono sbagliati.

Da subito sono rimasto affascinato da tutto quello che mi circondava: la società, la squadra, i collaboratori tutti, ma sopratuttto la magia di una città che improvvisamente mi ha abbracciato, rispettato e coccolato come mai avrei potuto aspettarmi e meritarmi. E da lì, sino a ieri, è stata una escalation di emozioni sportive ed umane che mi hanno fatto crescere e vivere come un privilegiato. Non del calcio, ma della vita.

Se dovessi ringraziare tutti quelli che mi hanno concesso la loro disponibilità ed amore, farei l'errore di dimenticare qualcuno, e non sarebbe giusto e quindi accomuno tutti in un grazie Trapani, grazie trapanesi.

La suggestione dei già citati tramonti, il calore infinito di uno stadio che invocava il mio nome quando il sogno stava per finire, lo scirocco che ho imparato a riconoscere persino dal calore del cielo, nonostante io sia un uomo di terra, mi faranno sentire per sempre figlio (spero adottivo, non illegittimo) della vostra terra.

Mi sembra strano che mentre scrivo non scenda neanche una lacrima, ma sto pensando che forse l'ultima è rimasta sulla panchina con il Pescara, ma era di stanchezza e di gioia, per quelle di dolore ho già dato nella mia vita.

Ho letto che Trapani è negli ultimi posti per qualità della vita: non è vero, perchè i parametri di riferimento non possono prendere in considerazione la qualità dei vostri occhi e del vostro cuore, della vostra ospitalità ed umanità.

Mi è già successo di subire un esonero..., ma non è, non può essere, come le altre volte. Qui c'era molto di più".

Serse Cosmi