Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

ALT! La società si riprenda il suo primato. MELUSO E LA PASSIONE PER L'ANTICALCIO: Roselli o Dionigi?

Lunedì 11 Settembre 2017 | La Redazione | News

LECCE - Dalle ipotesi più affascinanti e vincenti (COSMI, CLICCA QUI, OPPURE DE ZERBI, STELLONE, TOSCANO, IACHINI) sino a quelle del "solito" Cosenza-boys di turno, ossia di chiunque sia passato anche solo in gita scolastica dalla Calabria del DS Meluso, dunque Roselli, per finire con praticamente disoccupati di lungo corso, Dionigi, con alle spalle catastrofi tecniche di un certo spessore.

Si leggono e sentono molti nomi, in casa Lecce, alcuni inquietanti, eppure noi ci continuiamo a ripetere una domanda facile, che ci tormenta da ieri: è possibile che una società che ha speso diversi milioni di Euro per allestire la squadra non si prenda in carico di spendere un Euro in più per un allenatore vincente? O peggio è possibile che lo faccia anche, ma demandando tutto al gradimento del Direttore Sportivo e delle sue strategie tecniche che stanno iniziando a mostrare un po' la corda? Un Presidente, un Consiglio di Amministrazione non può prendere di petto una situazione e chiamare al capezzale del Lecce un medico sicuro, un primario, un luminare, invece di un altro allenatore mediocre da mandare al massacro?

Rifletti Lecce: allenatori e direttori sportivi passano, resta la società coi suoi tifosi. E allora piuttosto che il solito stile da galantuomini o del ritornello del rispetto dei ruoli e delle aree di competenza che qualcuno si riprendesse la titolarità di alcune scelte. Per il bene del Lecce. Il campionato si può vincere.